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19\10\2016 – 18.30 – Sono i rappresentanti sindacali di CGIL, CISL, e UIL a lanciare l’allarme riguardo il settore dei call center. Sono circa 70-80 mila i lavoratori a rischio, se non ci saranno interventi normativi per disciplinare la materia.
I sindacati chiedono norme che contrastino il fenomeno delle localizzazioni con sanzioni, e alle gare al massimo ribasso oltre che infine ammortizzatori sociali per tutto il settore. La “minaccia” è la possibilità concreta di problemi anche di ordine pubblico.