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Gravidanza in volo

Sei incinta e devi prendere l’aereo? Certo che si può!

Le più importanti compagnie aeree, su territorio nazionale e internazionale, permettono alle gestanti di volare, fino alla 36^ settimana di gravidanza. Dalla 28^ alla 36^ settimana, inoltre, è anche richiesto un certificato medico che affermi che la gravidanza non è a rischio. Dopo la 36^ settimana è severamente vietato poter volare, anche in presenza di un’ eventuale attestazione medica.

In realtà non vi è alcuna correlazione tra disturbi di gravidanza, malformazioni di feti e volo, poiché è stato scientificamente dimostrato che il cuore dell’embrione batta allo stesso modo sia in volo che sulla terra ferma.In genere le controindicazioni del volo riguardano il ridotto contenuto di ossigeno presente all’ interno degli aerei e la variazione di pressione venosa.

Prendendo in considerazione, alcuni consigli e accortezze si può però viaggiare comodamente ad esempio:

È bene prenotare un posto che sia in prima fila e a lato corridoio, in modo tale da potersi alzare quando se ne ha voglia senza disturbare qualcun altro;
• È bene indossare abiti comodi cosicché il volo non risulti stressante e gli abiti non stringano troppo;
• È bene durante il volo ogni mezz’ ora alzarsi e passeggiare qualche minuto per alleggerire le vene ed evitare il rischio trombosi;
• È bene se si dovesse viaggiare per più di 4 ore, utilizzare delle calze contenitive che facilitino la circolazione arteriosa;
• È bene bere in modo adeguato per evitare la disidratazione;
• È bene ove possibile, evitare il Body Scanner per il primo trimestre di gravidanza. Lo sconsiglia la SIDIP (Società Italiana di Diagnosi Prenatale e medicina Fetale) anche se fino ad oggi non si sono riscontrate correlazioni tra disturbi di gravidanza e body scanner.

A questo punto non resta che preparare la valigia e fare Bon Voyage!!!

www.bwoman.it

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