Sport e inclusione sociale il progetto di Asi e Aster Intercultura

13 dicembre 2016 – Un progetto di inclusione ed integrazione dal grande valore sociale. Una collaborazione positiva ed efficace per il raggiungimento di uno scopo tanto ambizioso quanto importante che passa attraverso gli alti valori dello sport. Comitati Territoriali dell’A.S.I. (Associazioni Sportive e Sociali Italiane – Ente di Promozione Sportivo riconosciuto dal C.O.N.I.), Aster Intercultura, ente gestore dei progetti S.P.R.A.R. finanziati dal Ministero dell’Interno ai Comuni di Campo Calabro e Sant’Alessio d’Aspromonte, e con il patrocinio degli stessi, si uniscono nella realizzazione dei comuni obiettivi di orientamento al lavoro e orientamento al territorio. Tre le fasi attraverso le quali si snoderà il progetto che realizzerà inclusione sociale e opportunità di lavoro attraverso lo sport: formazione, informazione e partecipazione. La prima fase è già in itinere dal mese di novembre ed è diretta alla formazione di istruttori tecnico-sportivi di soggetti rifugiati e richiedenti asilo. I futuri tecnici, infatti, stanno seguendo un corso di alta formazione, coordinato dai docenti A.S.I., in varie discipline sportive, e al termine dello stesso riceveranno il diploma di istruttore sportivo di base. Il fine è, da un lato, quello di favorire un rapido inserimento dei partecipanti nel mercato del lavoro sportivo e, dall’altro, di sviluppare, attraverso lo sport, una maggiore coesione sociale tra le popolazioni ospitanti ed i migranti. La seconda fase del progetto attiene il momento informativo che si concretizzerà attraverso un convegno che si svolgerà nella giornata di venerdì 16 dicembre, alle ore 10, presso la sala del Consiglio Comunale del Comune di Campo Calabro. La tavola rotonda, dal titolo “Lo sport come fattore di inclusione sociale”, sarà aperta a tutta la cittadinanza e, oltre a spiegare lo svolgimento del progetto e i suoi obiettivi, sarà arricchita dalle testimonianze degli operatori sociali, sportivi e politici operanti sul territorio. Al convegno si affiancherà una campagna di coinvolgimento di scuole, cittadini ed associazioni. Il livello partecipativo si attuerà attraverso un evento sportivo multidisciplinare nelle strutture sportive concesse dai Comuni di Campo Calabro e Sant’Alessio in Aspromonte, nel quale gli istruttori A.S.I. coadiuvati dai neo formati istruttori, illustreranno i fondamentali ed i rudimenti delle varie discipline a tutti i partecipanti. Il tutto con l’assistenza dei mediatori culturali del Progetto S.P.R.A.R. che fungeranno da trait d’union tra i cittadini ed i migranti coinvolti nell’iniziativa. I corsi sportivi si protrarranno, con cadenza settimanale, fino a marzo 2017 e saranno aperti gratuitamente a tutti i cittadini. Il progetto ha un duplice scopo dunque, abolire completamente disinformazione, discriminazione ed intolleranza a sfondo razziale e dall’altro offrire un’opportunità per il rafforzamento delle competenze spendibili nel mercato del lavoro, il tutto attraverso i valori positivi e altamente formativi dello sport.

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