Si muore come sempre sulla SS 106 e intanto inauguriamo l’incompleta Sa-RC

L’ennesimo incidente stradale avvenuto sulla cosiddetta “strada della morte”, dovrebbe far riflettere tutti i rappresentanti istituzionali che oggi arriveranno ad Alta Fiumara per celebrare la chiusura dell’ultimo cantiere della incompleta SA-RC, è quanto sostiene in una nota il Segretario Generale della CGIL Mimma Pacifici. L’ennesima tragedia della strada impone a tutti i presenti di assumere impegni precisi e inderogabili rispetto agli interventi necessari non solo per lo sviluppo di questa terra ma soprattutto a tutela della vita dei cittadini calabresi che quotidianamente sono costretti a percorrere strade insicure. Come rappresentante prima e cittadina dopo- continua il Segretario – mi domando quanto sangue innocente dovrà ancora essere versato prima che si intervenga efficacemente su di una arteria così tristemente nota per la sua pericolosità. L’incidente di questa notte, fa crescere la rabbia e lo sconforto e porta via con se altre due vite umane che probabilmente potevano essere evitate.

Mimma Pacifici – Segretario Generale CGIL Reggio Calabria – Locri

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