Bankitalia sancisce il ritorno all’aumento del deficit dopo la pausa settembrina

 

Roma 13/01/2017 13:10 – Brutte notizie da Bankitalia, lo riferisce una velina Ansa. A novembre, secondo quanto informa la Banca d’Italia, è stato pari a 2.229,4 miliardi, in aumento di 5,6 miliardi rispetto al mese precedente quando era tornato a salire dopo la pausa di settembre. L’incremento, spiega l’istituto centrale, è dovuto al fabbisogno mensile delle amministrazioni pubbliche (7,1 miliardi). Leggendo il resoconto dell’allarme lanciato dalla Banca d’Italia, vediamo che a novembre 2016 le entrate contabilizzate dello Stato sono state di circa 33,8 mld di € contro i 34,6 mld dello stesso periodo nel 2015, quindi con una contrazione. Inoltre viene riassunto che le entrate fiscali, nei primi undici mesi del 2016 sono state pari a 368,4 miliardi, in crescita del 4,3 per cento rispetto al corrispondente periodo del 2015. “Al netto di alcune disomogeneità contabili e temporali (riguardanti principalmente l’IVA, le ritenute Irpef e l’imposta di bollo virtuale), rileva l’istituto centrale, si può stimare che la dinamica sia stata più contenuta”. Dato che il fabbisogno della cosa pubblica continua ad aumentare mese per mese, ci si verrebbe da chiedere a cosa serva la famosa “Spending Review.

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About the Author: Carlo Viscardi