Sono aperte le selezioni per la campagna tesseramenti 2017 dei Rangers d’Italia, nucleo operativo di Bianco

Chi siamo

I Rangers d’Italia si collocano in una posizione di intermediari fra i bisogni che richiedono i settori a cui si rivolgono (educazione ambientale, valorizzazione del territorio e dell’ambiente con progetti professionali, protezione dell’ambiente con attività specifiche sul campo, vigilanza ambientale in sinergia con gli organi dello stato, protezione civile) e i professionisti. I minori vincoli a cui sono sottoposti in qualità di volontari, li pongono in una situazione privilegiata, in quanto appartenenti ad un’associazione ambientalista riconosciuta dallo stato italiano. I Rangers d’Italia hanno un ruolo fondamentale nei servizi forniti dal “terzo settore”, dove a differenza del personale remunerato i volontari – pur non essendo professionisti -acquisiscono competenze professionali grazie al continuo percorso formativo, che permette loro di affrontare al meglio le complesse criticità nella quale prestano servizio. La funzione dei volontari Rangers d’Italia si caratterizza per la sua azione preventiva e socializzante, prima dell’intervento repressivo, consentendogli di aumentare l’efficacia delle azioni, grazie alla stima e al prestigio che si è creato nello svolgimento delle attività nel territorio di competenza. Un aspetto fondamentale dell’organizzazione è quella di saper fare “massa critica” in caso di necessità, collaborando con altri nuclei locali e aumentando l’azione sul territorio. L’Associazione trova la sua naturale collocazione nel quadro generale delle attività promosse per l’educazione e tutela dell’ambiente, la protezione degli animali e la protezione civile. Nel 1977 viene costituita legalmente l’Associazione nazionale dei Rangers d’Italia. Dal 1973 i primi volontari hanno messo le basi per la creazione dell’associazione nazionale ambientalista dei Rangers d’Italia, che da allora si è sviluppata in tutta Italia nella tutela dell’ambiente della protezione civile e nella conservazione dei beni culturali. Nel 1982, su proposta del Ministero dell’Agricoltura e delle Foreste l’Associazione viene riconosciuta come “Associazione di volontariato con personalità giuridica, per la salvaguardia dell’ambiente naturale e per la protezione civile” con Decreto del presidente della Repubblica n° 296 del 30/03/1982. È stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con D.457/22-10-01 tra le associazioni di protezione ambientale.

A chi rivolgersi

Per qualsiasi informazione e per richiesta di adesione chiamare il numero: 328 5523096 Giuseppe Pollifrone o 349 7551442 Antonella Italiano.

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