D’Ascoli (FI): PD Reggio Calabria, non c’è nulla da festeggiare

Una città martoriata che continua a subire umiliazioni e a prestarsi alle squallide passerelle di presunti leader osannati da una classe politica mai così inadeguata. Ecco come si presenta oggi Reggio Calabria, nonostante chi di competenza sembri non preoccuparsene, magari impegnato a smaltire ancora la sbornia dei festeggiamenti post primarie PD. E’ quanto dichiara in una nota Giuseppe D’Ascoli, Consigliere Comunale di Reggio Calabria per Forza Italia. Neanche i drastici dati che inchiodano la Reggio Calabria e la nostra Provincia all’ultimo posto nelle recenti classifiche sull’occupazione, continua D’Ascoli, sembrano aver destato dal torpore la nostra classe amministrativa anche se un risveglio al dire il vero sembra esserci stato. Quello dei tanti, quasi tutti, esponenti del PD Reggino che neanche 5 mesi fa gioivano per aver contribuito alla vittoria del NO al Referendum Costituzionale, che aveva sancito l’abbandono, ovviamente solo temporaneo, della scena politica da parte dell’ex Premier Renzi e che oggi invece, come per magia, si sono risvegliati tutti renziani. Ecco, in questa coerenza, in questo ridicolo tentativo di assecondare il pensiero unico, in questo vuoto di contenuti, c’è l’estrema sintesi del nulla che oggi sta amministrando il nostro territorio. Nonostante una congiuntura probabilmente, e aggiungerei fortunatamente, irripetibile in futuro, che vede allineate intorno allo stesso asse politico il Governo nazionale, quello regionale e quello cittadino, a cui sono stati conferiti anche i poteri su tutta l’area metropolitana, siamo purtroppo di fronte a quello che oserei definire il punto più basso mai toccato dalla nostra cittadina. Quali condizioni politiche più favorevoli di quelle esistenti al momento, potrebbero garantire a Reggio Calabria migliori opportunità? Come mai, nonostante siamo di fronte alla rappresentanza governativa più importante e potente che Reggio Calabria abbia mai avuto dal dopoguerra ad oggi, la città si trova paradossalmente in una condizione di povertà sociale e culturale mai registrata fino ad ora? Prigioniera di una gestione approssimativa, continua D’Ascoli, che si è vantata di aver risolto questioni importanti, come quella relativa al caso Alitalia, con delle soluzioni obiettivamente improponibili, la città vive oggi nella perenne sensazione di trovarsi in uno stato di totale abbandono, di degrado: strade con voragini, tombini che ‘scoppiano’, riparazioni che peggiorano il danno e che disegnano dei percorsi ad ostacoli, semafori non funzionanti da mesi con gravi rischi di incidenti stradali e parcheggi selvaggi ovunque. Corso Garibaldi è invaso da automobili, per non parlare delle auto parcheggiate vicino l’ingresso dell’Ospedale che ostacolano i mezzi di soccorso e che rendono costantemente necessario l’intervento del Comando di Polizia Municipale. Cosa dire infine, in merito alla notizia, apparsa sui quotidiani, della nomina, poi revocata, alla guida della Segreteria della Città Metropolitana in barba alla  trasparenza e al quel principio teorico, che purtroppo è rimasto tale, della ‘casa di vetro’, con il quale il Sindaco definiva il Palazzo Comunale., sarebbe stato opportuno mostrare quantomeno un po’ di coerenza oltre che di rispetto per l’intelligenza dei reggini. Ma la coerenza e il rispetto, si sa, specialmente al tempo della politica degli slogan e degli annunci facili, valgono solo in campagna elettorale.

Giuseppe D’ascoli, Consigliere Comunale

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