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Marino: cura e conservazione tesori della nostra terra punto di partenza per recupero identità e per rilancio turismo

La cura e la conservazione dei tesori della nostra terra punto di partenza per il recupero della nostra identità e per il rilancio del turismo. Fondamentale in tal senso l’opera di restauro in corso di realizzazione sull’Annunciazione di Antonello Gagini, presso la chiesa di San Teodoro Martire a Bagaladi, promosso dall’Amministrazione comunale bagaladese guidata dal Sindaco Monorchio. L’intervento si è reso possibile grazie al contributo del Parco Nazionale dell’Aspromonte, il quale nell’ambito del progetto “Rinascimento d’Aspromonte”, punta non soltanto al recupero del più elegante manufatto lapideo lasciato dal Gagini in Calabria ma contempla anche diverse attività divulgative e promozionali. L’intervento conservativo, tra i più significativi della Regione Calabria, viene condotto dal restauratore e storico dell’Arte Pasquale Faenza, sotto la super visione attenta della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria, la provincia di Vibo Valentia e Ufficio dei Beni Culturali dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria -Bova. E per seguire lo stato dei lavori il Consigliere Delegato al Turismo della Città Metropolitana, Demetrio Marino, si è recato presso al cantiere di restauro. “Si tratta di un luogo affascinante – sono le parole del Delegato del Sindaco Giuseppe Falcomatà – che pur essendo un cantiere è fruibile al pubblico che ha dato dimostrazione dell’apprezzamento dell’iniziativa”. Dal mese di luglio, infatti, il sito ha attratto centinaia di visitatori che sono stati accompagnati alla comprensione della meticolosa opera di recupero, così come della storia che questi preziosi ritrovi portano sino a noi, dal servizio di visite guidate, curato della cooperativa Grecale di Bagaladi. L’intervento di recupero, già ampliamente divulgato attraverso una serie di spot promozionali, sarà oggetto di un documentario e di una serie di puntate radiofoniche finalizzate a raccontare anche gli aspetti etnografici del culto mariano in Aspromonte. È inoltre prevista l’intera riqualificazione della cappella dell’Annunciazione, nonché la realizzazione di itinerari turistici, incentrati sulle sculture di Antonello Gagini e sulle opere rinascimentali conservate nei suggestivi borghi che coronano la grande montagna calabrese. Itinerari che saranno consultabili sul sito istituzionale dell’Ente Parco Aspromonte, e che andranno ad arricchire ulteriormente l’offerta turistica del Parco Calabrese e, più in generale, del territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Ed proprio questo l’obbiettivo della visita (sopralluogo) sul cantiere del consigliere Demetrio Marino, nella convinzione che il patrimonio storico -artisitco dell’Aspromonte costituisca una risorsa vincente accanto alle bellezze paesaggistiche della nostra terra. “Questo patrimonio – prosegue il Delegato – non rappresenta solo il simbolo più profondo della identità della città metropolitana di Reggio Calabria, ma è anche un importante fattore sociale, culturale e di crescita economica che deve essere valorizzato con l’aiuto e il contributo di tutti. La visita di così tanti turisti al cantiere di restauro è, di fatto, un evento straordinario. Professionalità, passione, ma anche strategie lungimiranti di valorizzazione del patrimonio, sapientemente coordinate dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte, sono elementi fondamentali per la valorizzazione e il recupero dei nostri tesori”. Il progetto, dal titolo, opportunamente scelto, “Rinascimento d’Aspromonte” ai bagaladesi, ai turisti restituisce e al mondo intero la possibilità di comprendere cosa c’è di meraviglioso, unico e straordinario nella nostra terra.

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