Tensione ai massimi livelli in Catalogna, spazio aereo sopra Barcellona interdetto ai voli

Catalogna 07:36 – Le tensioni e le ripicche fra lo stato centrale spagnolo e la Catalogna non cessano, anzi sono state portate al limite della sopportazione. Come riporta ANSA.it il governo catalano continua a garantire che domani il referendum si terrà regolarmente è che 5,3 milioni di catalani potranno esprimere il loro parere. Tuona di contro Madrid la quale garantisce che il referendum non si terrà n alcun modo. In Catalogna ci sono ora più di 10mila agenti di polizia inviati da Madrid per impedire il voto in nome della costituzione del 1978. Ma il 63% dei catalani dice che andrà comunque a votare. Il ‘Govern’ ha annunciato che saranno aperti 6.249 seggi in scuole, centri civici e sportivi, teatri, da Barcellona a Girona, dai Pirenei alla Costa Brava. L’Anc, prima organizzazione della società civile catalana, prevede “code gigantesche”. Per i seggi che la polizia spagnola chiuderà sono previste “soluzioni alternative”, garantisce il vicepresidente Oriol Junqueras. Alla polizia la giustizia spagnola ha ordinato di recintare i seggi, sequestrare urne, schede e computer. Non è chiaro però come si muoveranno i 17mila Mossos d’Esquadra catalani. Il loro capo, Josep Lluis Trapero, ha ordinato ai suoi uomini di obbedire ma di evitare la violenza. Il ministro degli Esteri, Raul Romeva, ha detto che fare un referendum “non è un reato” e “non è illegale” in Spagna dal 2005. La risposta da Madrid è stata dura. Il ‘Govern’ e il presidente Carles Puigdemont risponderanno “personalmente e patrimonialmente” davanti ai giudici per la loro “slealtà grave”, ha avvertito il portavoce del governo spagnolo Inigo Mendez de Vigo. Per intanto lo spazio aereo sopra Barcellona è stato interdetto ai voli, una precauzione eccessiva e da guerra vera e propria….

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About the Author: Carlo Viscardi