Un Francobollo celebra “Carosello” 60 anni dopo la prima messa in onda - Ilmetropolitano.it

Un Francobollo celebra “Carosello” 60 anni dopo la prima messa in onda

Il Ministero dello Sviluppo Economico emetterà, lunedì 27 novembre 2017, un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “il Patrimonio artistico e culturale italiano” dedicato a Carosello, nel sessantesimo anniversario della prima messa in onda.  Il francobollo, del valore di € 0,95, è stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente; in quattro colori e una tiratura di un milione e duecentomila esemplari. La vignetta, in bianco e nero, riproduce un’immagine del più rappresentativo e conosciuto siparietto introduttivo e finale di Carosello. Completano il francobollo le date “1957 2017”, la scritta “ITALIA” ed il valore “€ 0,95”. Progettata graficamente da Luca Vangelli, l’emissione è stata curata dal Centro Filatelico della Direzione Officina Carte Valori e Produzioni Tradizionali dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. Sei esemplari del francobollo sono anche racchiusi in un foglio che raffigura, a sinistra, una tipica famiglia anni Sessanta riunita davanti al televisore che trasmette Carosello, e sullo sfondo un vecchio monoscopio RAI. A destra, i sei francobolli disposti su tre file e inseriti in un foglio fustellato delimitato da una cornice gialla, raffiguranti ognuno l’immagine del siparietto introduttivo e finale di Carosello. In basso, a sinistra, è riprodotto un codice QR per il collegamento al sito internet “Rai Teche” dove si troveranno contenuti multimediali dedicati al Carosello, e la famosa sigla che ha scandito per tanto tempo le serate degli italiani: “Carosello, e poi a letto”. Completano il foglio le legende “60° ANNIVERSARIO DELLA PRIMA MESSA IN ONDA DI CAROSELLO” e “IL FOGLIO DI 6 FRANCOBOLLI VALE € 5,70”.  Il monoscopio RAI e il siparietto introduttivo e finale di Carosello sono riprodotti su concessione della Direzione Teche della RAI – Radiotelevisione Italiana S.p.A. A commento dell’emissione è stato realizzato un bollettino illustrativo con articolo a firma di Mario Morcellini, Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ricorda: “La televisione italiana è nata senza pubblicità. Era il 1954 quando debuttarono le prime trasmissioni RAI, diffuse da un solo canale per poche ore al giorno. La programmazione sperimentale non superava le quindici ore a settimana, in un paese in cui gli apparecchi televisivi erano ancora poche centinaia. La pubblicità arriva quattro anni dopo, ed è “racchiusa” proprio in Carosello, un programma quotidiano in onda poco prima delle 21, articolato in una serie di brevi filmati (spesso sketch comici sullo stile del teatro leggero e intermezzi musicali) seguiti da una sobria coda pubblicitaria. Era domenica 3 febbraio 1957, quando sul teleschermo, per la prima volta esordì un’allegra marcetta seguita da una tarantella che accompagnava l’apertura di pesanti sipari, dietro i quali apparivano le immagini di ballerini, acrobati, musicisti e paggi. Dopo la sigla, nella prima puntata, vennero trasmesse le prime quattro pubblicità televisive della storia d’Italia: si trattava della Shell, dei cosmetici l’Oreal, delle macchine Singer e infine dell’amaro Cynar”. Primo, e per una lunga fase unico, spazio di promozione commerciale in tv, “ha rappresentato un formidabile veicolo, e al tempo stesso uno specchio, del processo di modernizzazione del Paese. La sua formula, che non subì interruzioni né incidenti per quasi due decenni, esprimeva un felice compromesso tra le esigenze della nascente struttura industriale dell’Italia dell’epoca e un certo moralismo tradizionale e vagamente preindustriale della Rai di allora”. Il giorno dell’emissione lo “Spazio Filatelia” di Roma 1, di via delle Grazie 8, utilizzerà l’annullo speciale realizzato da Filatelia di Poste Italiane.  Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati saranno disponibili presso gli Uffici Postali, gli “Spazio Filatelia” di Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma, Roma 1, Torino, Trieste, Venezia, Verona e sul sito poste.it

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