Natale a rate: il 24% degli italiani chiederà un prestito per regali, Cenone e settimana bianca

Manca poco e ormai siamo agli sgoccioli anche quest’anno: Natale sta arrivando. Pandori e panettoni trionfano da qualche settimana sugli scaffali dei negozi e dei supermercati, le luminarie riempiono di allegria le strade, prese d’assalto dai maniaci dello shopping, e i più accorti hanno già prenotato il loro posto a tavola per il Cenone di Capodanno. Al di là del romanticismo suscitato dall’atmosfera dobbiamo, però, sottolineare che il Natale non è più una festa sacra da passare in famiglia alla ricerca di pace e serenità, ma ormai da molti anni è, purtroppo, diventato un periodo da dedicare all’acquisto sfrenato e, molte, troppe, volte, anche allo sperpero. Affermazione, questa, che viene confermata dai dati di un’indagine condotta dai maggiori portali dei prestiti online, secondo i quali il 24% degli italiani chiederà un prestito per affrontare tutte quelle spese che devono essere fatte per regalare un Natale perfetto ai nostri cari. Un italiano su quattro, dunque, ricorrerà a una finanziaria per comprare i regali da mettere sotto l’albero, allestire il Cenone di Natale e organizzare la doverosa settimana bianca sulle migliori piste da sci. Le percentuali parlano chiaro: il 15,6% di quelli che si sono detti intenzionati a richiedere un prestito, lo farà per poter sostenere le spese del magico Cenone natalizio, che deve essere assolutamente perfetto, dal segnaposto al panettone farcito accompagnato dalle migliori bollicine; il 40,6% utilizzerà, invece, la cifra ottenuta per acquistare i regali per amici e familiari, tra aspirapolvere di ultima generazione, giocattoli per i più piccini e smartphone all’avanguardia, mentre il 43,7% spenderà tutto in settimana bianca, tra gare di snowboard e punch caldi al mandarino. Gli italiani non si faranno mancare nulla, insomma, nonostante la conclamata crisi in cui versa il paese da ormai quasi un decennio. Certo bisogna dire che gli importi richiesti non sembrano essere molto alti, visto che la cifra media è di poco superiore ai 2.000 Euro, per un massimo di 12 rate, anche se qualcuno azzarda cifre e piani di rientro più imponenti. A richiedere i finanziamenti saranno principalmente i cittadini con un’età compresa tra i 36 e i 45 anni, che, evidentemente, essendo in una fascia “di mezzo”, hanno più persone da accontentare, tra figli, genitori, amici e parenti. Ovviamente le finanziarie e gli istituti di credito non si lasciano scappare l’occasione e immettono sul mercato prodotti finanziari ad hoc, destinati a supportare la maggior richiesta del periodo. Tra finanziamenti finalizzati, prestiti personali tradizionali e ottime soluzioni creditizie a tassi agevolati e con inizio posticipato dei pagamenti, tra questi il prestito Compass (maggiori informazioni su http://www.calcoloprestito.org/guida/compass) uno dei più vantaggiosi, l’accesso al credito diventa più facile di quegli italiani che non stanno più nella pelle e non vedono l’ora arrivi la notte più magica di tutto l’anno, tra canti, cin cin e, perché no, la mai sopita speranza di riuscire a vedere Babbo Natale che si cala giù dal camino.

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