Elezioni 2018: nessuna sfida fra i Big della politica - Ilmetropolitano.it

Elezioni 2018: nessuna sfida fra i Big della politica

Roma 18:30 – Fino a qualche giorno prima delle presentazioni delle varie liste elettorali con annesse circoscrizioni etc etc etc, tutti i big della politica, sia di centrodestra, di centrosinistra e M5S, si “scapigliavano” lanciando sfide elettorali “al singolar tenzone” ai propri omologhi avversari. Ebbene analizzando le varie circoscrizioni con annessi candidati possiamo notare, o meglio constatare, che di sfide non ne vedremo nemmeno una. Per chi si immaginava una sfida Renzi-Salvini-DiMaio purtroppo ne rimarrà molto deluso.  Il premier Gentiloni corre nel suo collegio di residenza, nella Capitale (Roma 1); a sfidarlo Angiolino Cirullo, un imprenditore che ha perso il proprio investimento in Banca Etruria dopo il crac dell’Istituto, nonché Filippo Miraglia di Leu, vicepresidente nazionale di Arci. Renzi, candidato a Firenze Centro al Senato, se la vedrà con la senatrice uscente di SI (Sinistra Italiana) Alessia Petraglia e, per il M5s, con l’avvocato Nicola Cecchi ex Dem e che votò SI? al referendum del 4 dicembre 2016. Per il centrodestra l’economista “no euro” Alberto Bagnai. Contro Luigi Di Maio, nel collegio di Acerra, ci proverà per il Pd Antonio Falcone, Carlo Corvino ora con Leu, e soprattutto Vittorio Sgarbi per il centrodestra. Pietro Grasso correrà al Senato nella sua Palermo (Centro); contro di Lui M5s schiera, Steni Di Piazza, cattolico aderente al movimento dei focolarini, direttore della filiale di Banca Etica a Palermo; per il Pd Teresa Piccione, deputata uscente e segretaria cittadina, di solida storia democristiana.  Emma Bonino sarà nel collegio del Senato di Roma Gianicolense, a fianco dell’avvocato di M5s Claudio Consolo e, per Leu, Laura Lauri, presidente di Si. Giorgia Meloni si candida a Latina ove si confronterà con il deputato uscente del centrosinistra Federico Fautilli (+Europa) e, per Leu, con Tommaso Conti. Beatrice Lorenzin, nella “rossa” Modena, si scontrerà con la geologa pentastellata Enrica Toce, e con Cecilia Guerra, capogruppo di Leu al Senato. Niente Collegi uninominali per Matteo Salvini, bensì cinque posti da capolista in listini proporzionali al Senato (Calabria 1, Lazio 1 (Roma), Lombardia 4 (Milano), Liguria 1, Sicilia 2. A Varese il duello sarà tra Umberto Bossi e l’ex direttore della Padania, Gianluigi Paragone, anche lui salito sul treno M5s. A Bolzano Maria Elena Boschi avrà di fronte la pentastelalta Filomena Nuzzo. professoressa precaria, e Cornelia Brugger di Leu, una ex stella nascente dei Dem.

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About the Author: Carlo Viscardi