Berlino: partorito il patto per la nuova Grosse Koalition, CDU, CSU ed SPD ancora uniti

Berlino 17:55 – Fumata bianca per il prossimo governo tedesco. Ancora una volta, pero’ dopo ben 5 mesi di trattative con cambiamento di “programma” annesso. I conservatori della cancelliera tedesca Angela Merkel e i socialdemocratici di Martin Schulz sono riusciti a trovare un accordo sul programma di governo della Grosse Koalition. Dopo l’ultimo incontro no-stop vediamo uscire CDU, CSU ed SPD con un’intesa anche sull’assegnazione dei ministeri all’interno della compagine di governo. I socialdemocratici tedeschi avrebbero ottenuto il ministero delle Finanze prima occupato da Wolfgang Schaeuble, “falco” del rigore della Cdu, che ora potrebbe ambire alla presidenza.  Secondo quanto riporta la Bild la SPD si aggiudica Esteri e Lavoro con Schulz titolare degli Esteri. Per Der Spiegle all’Interno andrebbe il leader dei cristiano-sociali della Baviera Horst Seehofer e il Cdu controllerebbe Trasporti e Sviluppo.  E “la torta” è stata divisa, verrebbe da commentare. Queste le “belle notizie”, ma come tutte le medaglie ci sono due lati. Il lato “B” di questa medaglia starebbe nel “referendum” interno all’SPD per accettare o meno le decisione del loro leader.  Il referendum per posta ai tesserati dovrebbe durare tre settimane e solo allora la Germania avrà davvero un nuovo governo. La direzione del partito ha programmato una serie di incontri con la base per spiegare l’accordo: dovrà convincere i Jusos, i “giovani” che sono particolarmente ostili a una nuova alleanza con Merkel. “Stanchi ma felici. Il contratto c’è”, hanno scritto su un gruppo Whatsapp del partito i vertici dell’Spd. Angela Merkel ha sottolineato che nel programma della coalizione di governo si spinge su “solide finanze e investimenti nelle infrastrutture, nel campo sociale si vuole dare più sicurezza alle gente e così nella sicurezza interna”. Nella politica dell’immigrazione, ha aggiunto, ci si è lasciati guidare “dall’esigenza di rispondere a ragioni umanitarie e di mantenere il controllo della situazione” (TgCom24). Fra un mese, sempre che i malumori interni all’SPD non siano troppi, la “cancelliera” Merkel potrà riprendere a fare sogni più tranquilli e tornare a “dettare” legge in UE, dato che da settembre ad oggi, poche sono state le sue dichiarazioni in merito alle politiche europee. Ci verrebbe da chiedere: Come mai? Ai lettori l’ardua risposta.

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About the Author: Carlo Viscardi