Imbalzano: “Va rivisto il bando relativo all’avviso di selezione pubblica per 120 Vigili a tempo ind.”

“La presentazione di circa 5000 domande per poter partecipare all’avviso pubblico per soli titoli indetto dall’Amministrazione Comunale per la formazione di una graduatoria di n. 120 soggetti idonei per l’assunzione a tempo determinato di altrettanti vigili urbani, evidenzia, se mai ce ne fosse ancora bisogno, la drammatica crisi occupazionale della città di Reggio Calabria. Il relativo bando, fortemente sbilanciato a favore di coloro che hanno già prestato servizio e destinato ad escludere inesorabilmente la quasi totalità di coloro che hanno presentato, con tante speranze, la relativa domanda, a nostro convinto giudizio DEVE ESSERE RIVISTO NEL PUNTEGGIO ATTRIBUITO A BEN DETERMINATI TITOLI”. E’ quanto dichiara il Consigliere Comunale PASQUALE IMBALZANO che sottolinea come sia del tutto incomprensibile la valutazione attribuita ai Titoli di Servizio rispetto a quella relativa ai Titoli di Studio. “Poiché l’accesso al bando è anzitutto legato al possesso del titolo di Scuola Media Superiore, a cui viene attribuito un punteggio massimo – valido per tutti – di 6 punti ed al conseguimento del Diploma di Laurea, al quale viene attribuito appena max 4 punti, in una città piena di laureati disoccupati, qualcuno ci deve spiegare per quale incomprensibile motivo è stato assegnato UN PUNTEGGIO MASSIMO DI BEN 10 PUNTI ai Titoli di Servizio già svolto e prerogativa di ben pochi, tra cui quelli utilizzati da questa Amministrazione nei mesi scorsi”, continua Pasquale Imbalzano. “Ne consegue una evidente disparità di trattamento a favore di pochi eletti rispetto alla quasi totalità di partecipanti che non hanno avuto la ventura di essere mai stati utilizzati in questo servizio. In sostanza, per essere più chiari, poiché tutti devono possedere comunque il Diploma di Scuola Media Superiore (max 6 punti) ed al Diploma di Laurea vengono attribuiti solo 4 punti (addirittura due per la laurea specialistica o triennale), è fin troppo facile capire che ASSEGNANDO LA BELLEZZA DI BEN 10 punti ai SOLI TITOLI DI SERVIZIO, vengono automaticamente ESCLUSI A PRIORI la quali totalità dei partecipanti. Questi 10 punti come sono raggiungibili? Attribuendo BEN 0,50 PUNTI PER OGNI MESE DI SERVIZIO AI POSSESSORI DEL TITOLO, criterio assolutamente discutibile, in quanto sarebbe stato PIU’ EQUO attribuire 0,50 punti non al singolo mese, evento quanto mai raro in concorsi del genere, ma da 6 mesi ad un anno di servizio SVOLTO”, aggiunge ancora Pasquale Imbalzano. “Per questo macroscopico motivo, che determina una evidente disparità di trattamento nella somma dei due punteggi, chiediamo con forza all’Amministrazione Comunale di voler rivedere i criteri di valutazione dei titoli, al fine di poter attribuire a tutti partecipanti opportunità meno penalizzanti di quelle inserite nel bando in questione. Infine, chiediamo che la Commissione di Valutazione dei titoli, così inevitabilmente rivisti, accanto a funzionari comunali, venga presieduta da un Dirigente di Prefettura o , possibilmente, da un Magistrato, così come è avvenuto in passato per concorsi indetti per la copertura di posti nella Polizia Urbana”, conclude Pasquale Imbalzano.

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