Milano 09:15 – A quasi un mese dal risultato elettorale le ipotesi sul prossimo esecutivo sono ancora aperte ad ogni possibilità e le molte domande e ipotesi non lasciano ancora spazio alle pochissime certezze. E si riparte coi sondaggi, questa volta voluto dal Corriere della Sera e fatto da Nando Pagnoncelli. Perché ci si chiederà un sondaggio? Semplicemente per tastare il polso dell’elettorato italiano e vedere se, a distanza di un mese, le idee degli italiani siano cambiate e ci siano statie delle virate in merito al consenso verso i due indiscussi vincitori, M5S e Lega. Gli orientamenti di voto degli italiani fanno registrare un rafforzamento del M5S (+1,2%), che consolida il proprio primato, e soprattutto della Lega (+1,8%), che si colloca al secondo posto scavalcando il Pd, sostanzialmente fermo sui risultati del 4 marzo (+0,1%), e aumentando il vantaggio su Forza Italia, in flessione dello 0,9%. Tutti gli altri partiti risultano in diminuzione di qualche decimale. In merito alla formazione e composizione del futuro governo, a differenza della realtà e delle varie prese di posizione da parte di Di Maio e Salvini, l’alleanza più gradita si conferma quella tra M5S e Lega (35%), sebbene in diminuzione rispetto a due settimane fa (37%); a seguire si colloca l’alleanza tra M5S e Pd, indicata dal 18%, quindi quella tra M5S e l’intero centrodestra (14%, in crescita di 2 punti). Si dimezza invece il consenso per un accordo tra Pd e centrodestra, oggi al 6%, e aumenta l’incertezza sulla compagine di governo preferita (da 21% a 27%). Le opinioni tra gli elettori dei diversi partiti sono alquanto diversificate: tra i pentastellati il 58% privilegia l’intesa con la Lega ma una quota non trascurabile (24%) preferirebbe quella con il Pd, mentre solamente il 3% opterebbe per una maggioranza più larga, con l’intero centrodestra, a conferma di un atteggiamento critico nei confronti di Forza Italia e del suo leader. Tra i leghisti quasi due terzi (63%) vorrebbero allearsi con il M5S e il 18% opterebbe per l’intero centrodestra con i pentastellati. Opinione, quest’ultima, prevalente tra gli elettori di Forza Italia (52%), una parte dei quali tuttavia (38%) vedrebbe bene un esecutivo che non comprendesse il loro partito: 5 Stelle e Lega (24%), 5 Stelle e Pd (14%). Da ultimo, le opinioni dei dem appaiono meno univoche: uno su tre (34%) infatti preferirebbe un governo con i pentastellati e solo il 5% con il centrodestra mentre il 38% è indeciso e il 23% vorrebbe che altri prendessero la responsabilità del governo. Fino ad ora queste sarebbero le “preferenze” cdegli italiani, cioè quello che potrebbe rappresentare la compagine di governo “TOP” , secondo le loro preferenze di voto. Ora vediamo cosa invece “pronosticano” cioè cosa secondo gli italiani succederà veramente o si aspettino che succeda. Il 35% prevede un esecutivo formato da 5 Stelle e l’intero centrodestra mentre il 29% si aspetta il binomio M5S-Lega. Le altre due ipotesi sono giudicate poco percorribili e vengono indicate solo dal 4% degli intervistati. Quindi, pur in uno scenario molto articolato, la maggioranza relativa degli italiani si attende un governo M5S-centrodestra anche se preferirebbe un’intesa M5S-Lega. E contestualmente, come sappiamo da altre ricerche, tra gli elettori diminuisce il consenso per nuove elezioni o governi di scopo mentre aumenta l’aspettativa di un governo che possa durare tutta la legislatura e si colgono segnali di peggioramento del clima economico e di fiducia nel futuro del Paese. Quindi i leader si accorderanno e formeranno un governo composto come la maggioranza degli italiani vorrebbe? Sarà un Lega/M5s? oppure un M5S/Centrodestra? Naturalmente, come avviene quasi sempre nella politica italiana, la realtà dei fatti ci lascerà stupiti.
Dai sondaggi il Governo preferito dagli elettori sarebbe Lega-M5S
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