La Merkel sventa crisi di governo e accontenta il suo ministro dell'interno, stretta sui richiedenti asilo e l'Austria pensa di chiudere i confini - Ilmetropolitano.it

La Merkel sventa crisi di governo e accontenta il suo ministro dell’interno, stretta sui richiedenti asilo e l’Austria pensa di chiudere i confini

Germania 12:25 – La Germania è salva, verrebbe da dire, o meglio, la poltrona di frau Merkel non traballa più. E’ arrivato  l’accordo di Cdu e Csu e la pianificazione di zone di transito ai confini della Germania. ” … la Germania vuole applicare misure nazionali per contrastare il flusso migratorio” si legge nella dichiarazione resa nota stamane dall’Apa. La proposta fatta dalla Merkel al suo ministro dell’Interno, Horst Seehofer, risulta nel rinviare verso l’Austria i richiedenti asilo che arrivano in Germania e che non possono essere rimpatriati nel Paese di ingresso nell’Ue. Con questo accordo la crisi di governo tedesca sembrerebbe sventata. Di contro vi è una presa di posizione da parte della confinante Austria la quale, vedendosi minacciata da un probabile rinvio oltre confine di “migranti”, attraverso il cancelliere Sebastian Kurz, il vice-cancelliere Heinz-Christian Strache e il ministro degli interni Herbert Kickl, dichiara :  “Se questa dovesse essere la posizione del governo dovremmo provvedere a mettere in piedi della misure per tutelare l’Austria e la sua popolazione e il governo è pronto ad attuare misure per proteggere i nostri confini meridionali” (Ansa.it). Quindi potremmo vedere molto presto oltre ai respingimenti alle frontiere anche il ritorno di migliaia di “migranti” sul nostro territorio. Verrebbe da pensare alle continue accuse di razzismo ed intolleranza, oltre che ai veri e propri insulti arrivati dai vicini confinanti, nei nostri confronti in merito alla presa di posizione del ministro e vice premier Salvini. Una cosa è certa, sembra proprio che il nostro paese venga lasciato solo a sbrigare le faccende che gli altri paesi UE non hanno voglia di affrontare.

Recommended For You

About the Author: Carlo Viscardi