La luna rossa più lunga del XXI ° secolo tra scienza e leggenda

Un’eclissi lunare , noto fenomeno ottico durante il quale l’ombra della Terra oscura del tutto o parzialmente la Luna , si verifica nel momento in cui quest’ultima è in fase di “piena”.In astronomia non esiste propriamente  l’ “eclissi di luna rossa”, bensì l’eclissi totale centrale. Quando questa avviene  il centro del Sole, della Terra e della Luna risultano perfettamente allineati in quest’ ordine.In questo caso  anche se la Luna è avvolta nell’ombra della Terra, non viene percepita scura poichè parte dei raggi solari sfiorando la superficie terrestre e, attraversando l’atmosfera,  deviano fino a toccarla donandole un riflesso rossastro.Il colore è appunto dovuto al “filtraggio” dell’atmosfera: per un fenomeno legato alla rifrazione, la luce solare viene infatti diffusa nell’atmosfera, e a seconda della  frequenza e  della lunghezza d’onda dei raggi solari, sparge su altre direzioni alcune componenti azzurre della nostra atmosfera  che  cromaticamente appare più ricca di  componenti  rosse.

Quella del 27 luglio è  stata l’eclissi lunare più lunga del secolo: in Italia, la Luna (piena) è sorta poco prima delle ore  21 e la fase di totalità del fenomeno  si è  verificata tra le 21.30 e le 23.13. Un vero e proprio evento durante il quale la Luna rossa è stata  visibile ad occhio nudo  da ogni parte della Penisola.Con la sua durata di un’ora e 43 minuti, è stata l’eclissi totale più lunga del Ventunesimo secolo, circa 40 minuti più duratura della media. Includendo infatti  le fasi di penombra,  l’ eclissi  è durata per 6 ore e 14 minuti dall’inizio alla fine. La prossima volta che avremo l’occasione di vedere un’eclissi altrettanto lunga sarà la notte tra il 6 e il 7 agosto del 2036, quando durerà  in totale per 6 ore 12 minuti .

Ma a prescindere dal fenomeno  visto da un punto di vista puramente astronomico e scientifico, l’ eclissi lunare, continua da secoli ad alimentare fantasie, miti e leggende. La «Luna rossa», o più suggestivamente la «Luna di sangue», sembra essere ancora avvolta da un alone di mistero. La maggior parte dei miti legano la Luna rossa a eventi disastrosi.In epoca medievale era considerata presagio di sventura. Tanto che ci si rinchiudeva in casa per restare al riparo da spiriti o creature notturne. O si evitavano battaglie. Secondo alcune tradizioni agli uomini era anche vietato guardarla: si diceva che si potesse rimanerne incantati e diventare preda di creature mostruose.In altre culture, la Luna Rossa era profondamente collegata a un cambiamento importante e, in onore di quest’evento, si compivano numerosi riti e sacrifici propiziatori. I Persiani credevano che l’eclissi fosse una punizione divina nei confronti degli uomini. Gli indigeni, invece, credevano che l’eclissi di Luna fosse causata da un «mostro» che, dopo aver attaccato il corpo celeste, raggiungesse la Terra  per uccidere gli esseri umani.  Ma  per fortuna ci sono anche altre culture meno pessimiste e più  inclini a pensare  semplicemente che  l’eclissi  sia solo  un lungo, romantico, straordinario abbraccio tra  il Sole e la Luna.Un caldo abbraccio, in una curva di cielo, fra un applauso di stelle. A noi piace così.

Miriam Sgro’

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