Yemen. Trenta: non si può tacere, pronti a fermare export armi

“ORA PALLA AD AFFARI ESTERI, SE POSSIBILE FAREMO DECADERE CONTRATTI”

(DIRE) 17 Settembre – “Davanti alle immagini di quel che accade in Yemen ormai da diversi anni, non posso restare in silenzio. Se lo facessi, sarei un’ipocrita. Ecco perche’ ho chiesto un resoconto dell’export, o del transito- come rivelato in passato da alcuni organi di stampa e trasmissioni televisive, che ringrazio- di bombe o altri armamenti dall’Italia all’Arabia Saudita”. Cosi’ sul suo profilo Facebook il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta. Pur non nominando mai la Sardegna, la presa di posizione della ministra potrebbe interessare anche l’isola, visto che a Domusnovas, a 50 chilometri da Cagliari, e’ attivo uno stabilimento Rwm, la multinazionale tedesca di armamenti, finito al centro delle attenzioni anche del New York Times per la vendita di bombe all’Arabia Saudita. “Fino ad ora, erroneamente, si era attribuita la paternita’ della questione al ministero della Difesa- sottolinea Trenta- mentre la competenza e’ del ministero degli Affari esteri (Unita’ per le autorizzazioni dei materiali di armamento), al quale venerdi’ scorso ho inviato una richiesta di chiarimenti, sottolineando- laddove si configurasse una violazione della legge 185 del 1990- di interrompere subito l’export e far decadere immediatamente i contratti in essere”. Contratti, ricorda la ministra,” firmati e portati avanti dal precedente governo. La mia e’ una sana preoccupazione, politica e da essere umano, peraltro condivisa da Onu e Parlamento europeo. Affrontiamo il tema, non possiamo girarci dall’altra parte. In questo senso, ho allertato il collega Enzo Moavero ovviamente, che sono certa si interessera’ quanto prima dell’argomento. Indipendentemente dal caso in questione- conclude- sono sempre stata convinta, ed oggi lo sono ancora di piu’, che fermare le guerre e’ importante, anche per fermare i flussi migratori. Il dialogo e’ il sale della democrazia”. (Api/ Dire) 19:34 17-09-18

Recommended For You

About the Author: PrM 1