Concluso il LFF 2108. Molti premi e soddisfazione del pubblico

Si è tenuta ieri presso il Centro Turistico Sociale di Lazzaro, la prima edizione del Lazzaro Film Festival. Condotta dall’attrice Cettina Crupi ed alla presenza di un cospicuo numero di intervenuti, oltre che dalle istituzioni locali, nella persona del vicesindaco Rocco Campolo, sono stati proiettati in sala 2 lavori: “Lo Scontro Finale” Pennestrì-Cogliando (serie web)  e “Un Difficile Perdono” di Salvo Bonaffini e Nino Celeste. Due lungometraggi su altrettante tematiche molto attuali. Il primo, del giovanissimo Pennestrì, recitato per lo più in dialetto calabrese, racconta una storia di ‘Ndrangheta, esattamente tratta il problema dell’estorsione ai commercianti e della corruzione. E’ ambientato a Reggio Calabria. Il secondo è invece tratta una storia più contorta che tocca il tema più diffuso della violenza di genere, racconta l’uccisione di una ragazza, omicidio legato indirettamente a dissidi familiari e squilibri psichici. Una serata al termine della quale sono stati premiati diversi dei protagonisti dai registi agli operatori oltre ovviamente alcuni attori. I premi: per la regia Pennestrì-Cogliando; per la regia Bonaffini; migliore attrice a Denise Sapia;  attore emergente a Gabriele Vitale; miglior attore Stefano Stagno infine per le musiche il calabrese Alessandro Bagnato. Una prima edizione  ben riuscita che ha messo in luce i talenti locali, troppo spesso dimenticati dalle grandi produzioni che quando girano in loco poco usufruiscono della professionalità e della bravura degli attori reggini.

 

 

 

A.P.

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