Milano, Bussetti schiera rete contro consumo-spaccio droga

E su 207 giorni 175 con unità cinofile davanti agli istituti. (DIRE – Notiziario settimanale Scuola) Roma, 15 Ott. – “Un protocollo che traccia un percorso interistituzionale. Praticamente lega ancora di più le Istituzioni nei confronti di alcuni temi come quello del consumo e spaccio di droga, legato ad azioni preventive che tutte le Istituzioni dovranno attivare per limitarne il fenomeno ma soprattutto per educare i ragazzi”. È lo stesso ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, ospite anche emozionato nella sua Milano (e’ stato il direttore dell’Ufficio scolastico lombardo fino allo scorso giugno), ad illustrare alla stampa il protocollo per lo sviluppo e il consolidamento di buone prassi per la piena applicazione delle leggi in materia di tossicodipendenze, in ambito territoriale. Un’intesa che lega la Prefettura di Milano, la Città Metropolitana, il Comune di Milano, il Tribunale dei minori, la Procura, l’Agenzia della Salute e l’Ufficio scolastico territoriale, siglata lo scorso giugno, a fronte di dati diffusi recentemente da Hbsc (Health Behaviour in School-Aged Children) secondo cui in Lombardia l’abuso di alcol coinvolge il 15% degli studenti tra gli 11 e i 15 anni, mentre lo spaccio e le dipendenze in genere vengono evidenziate come problema di rilievo dal 41% dei dirigenti scolastici intervistati, ad instaurare “un approccio multidisciplinare orientato” che si incentri sulla prevenzione e sulla diffusione di consapevolezza nei ragazzi. All’iniziativa presente anche il sindaco Giuseppe Sala, per il quale c’è “un punto di consolidamento”, o meglio “un passo avanti operativo- dice- e lo si fa andando incontro a chi sta nelle scuole e ha la responsabilità”, afferma riferendosi ai dirigenti scolastici, che fino a ieri quando notavano fenomeni del genere chiamavano 118 e Polizia, “ma si attiverà anche un corpo di Polizia locale e una rete di assistenza, prevenzione e consulenza, perchè problema c’e’- chiude Sala- anche se dai dati non e’ drammatico”. Intanto, l’assessore alla Sicurezza di Palazzo Marino Anna Scavuzzo annuncia che su 207 giorni effettivi di scuola, sono stati stabiliti 175 giorni di interventi pianificati con unita’ cinofile davanti alle scuole. Questo per quanto riguarda l’aspetto della legalità. Logico poi che il protocollo non si occupa di temi repressivi e di controllo, ma si incontrerà sull’aspetto educativo: “I ragazzi attraversano crisi che sono funzionali alla crescita ce serve chi li aiuti a superare queste crisi”, dice Bussetti. “Io sono ministro da qualche mese ma giro per le scuole d’Italia e cerco di parlare con le persone- aggiunge- perche’ la presenza delle istituzioni deve farsi sentire con i fatti, presidi e dirigenti non devono essere lasciati soli, dobbiamo essere vicini, ragionare in quest’ottica”, conclude. (Red/ Dire) 08:23 15-10-18

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