219 capi di imputazione e sequestri per un valore di quasi un milione di euro
La Polizia di Stato ha eseguito 33 misure cautelari, di cui 24 custodie in carcere, 44 indagati per 219 capi di imputazione e sequestri per un valore di quasi un milione di euro. Questi i numeri della maxi operazione che da stamattina sta impegnando gli uomini della Polizia di Stato della Questura di Lucca – coadiuvata dalle Squadre Mobili delle Questure di Arezzo, Massa, Pisa e Firenze – e il locale Comando Provinciale della Guardia di Finanza. Tra le forze impiegate numerose pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine e un’unità del Reparto Volo di FirenzeOtre a quaranta perquisizioni in diverse province del centro Italia, la Procura della Repubblica di Lucca ha disposto il sequestro preventivo di una “gioielleria-compro oro”, situata a Viareggio; mentre è in corso il sequestro di numerosi conti correnti bancari da parte del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Lucca. L’operazione ha disarticolato ben due associazioni a delinquere. La prima, un sodalizio di giovani albanesi dediti ai furti in abitazione, consumati nelle province di Lucca, Massa e La Spezia, e alla ricettazione di preziosi: i ladri colpivano nelle abitazioni alla presenza delle vittime, tutte le notti, ad eccezione della domenica.
A Novembre dell’anno scorso gli arrestati si recarono ad Arezzo con 1630 grammi di oro. L’oro, fuso in un lingotto fu acquistato al prezzo di 55 600 euro in contanti.
Con loro, sono stati arrestati per furti concorso nei reati di ricettazione e riciclaggio di monili in oro provento di attività delittuosa, anche per tre albanesi, 3 rumeni, 11 sinti e un italiano, residenti nelle province di Lucca, Massa, Pisa e Firenze.Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Lucca, lavorando in stretta sinergia con la Polizia di Stato, ha effettuato indagini “a tappeto” di carattere patrimoniale e finanziario. Incrociando i propri accertamenti con le risultanze delle attività investigative ha ricostruito compiutamente, anche attraverso l’esame dei rispettivi rapporti finanziari, il profilo economico e patrimoniale dei 44 indagati. In tal modo, è stato possibile pervenire al sequestro preventivo della principale “gioielleria-compro oro” indagata, di un appartamento intestato ad un compiacente “prestanome” e di numerose attività finanziarie, il cui valore è tuttora in fase di quantificazione.
comunicato stampa – fonte — https://www.poliziadistato.it/articolo/19965bffa583cc766202631385