«Anche quest’anno l’anno giudiziario si apre in una sede che non è quella che tutti speravano. Ancora una volta una cerimonia solenne non viene svolta nel Palazzo di Giustizia e oltre al rammarico c’è la consapevolezza che questa situazione è più volte stata posta all’attenzione del Governo anche dal sottoscritto. Le pessime notizie che giungono circa i lavori di completamento del palazzo di giustizia di Reggio Calabria impongono una immediata presa di posizione del Governo che deve intervenire per risolvere l’impasse che coinvolge anche il Comune di Reggio Calabria».Insieme al completamento del palazzo di giustizia, proprio il tema della carenza di magistrati e personale di cancelleria è stato al centro delle relazioni d’inizio anno giudiziario, tanto nello scorso gennaio, quanto negli anni precedenti. È per tale ragione che Siclari ha sollecitato il Governo. «Non possiamo più vivere di emergenze, non possiamo farlo assolutamente se parliamo di Giustizia per questo sono necessarie maggiori risorse e più uomini. Il Meridione e la Calabria in particolare sono territori che hanno sete continua di Giustizia e legalità. Senza queste due linee guida, ogni sforzo, anche da parte nostra, potrebbe risultare vano. Ringrazio tutti gli attori principali della giustizia, in particolare i magistrati che nonostante un sovraccarico di lavoro al quale sono sottoposti, riescono a garantire giustizia al territorio e a continuare la lotta a testa alta contro la ‘Ndrangheta».