Polizia arresta 4 latitanti in Spagna. In manette intera famiglia di La Maddalena per droga

A Tenerife (Spagna), la Polizia spagnola, in collaborazione con il Servizio Centrale Operativo, con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia e con la Squadra Mobile di Sassari, ha eseguito quattro mandati di arresto europeo (M.A.E.) nei confronti dei seguenti cittadini italiani, dimoranti a Tenerife ormai da diversi anni: C.D., nato a La Maddalena (SS); P.A., nata a Capoterra (CA); R.M., nata a Savigliano (CN); C.M., nato a La Maddalena (SS). Nei confronti del nucleo familiare sono stati raccolti elementi di responsabilità in ordine ai reati di detenzione e spaccio  di eroina, più altri reati come furto e ricettazione, per fatti avvenuti negli anni 1998 e 1999 in  La Maddalena (SS). Nel 2016, affermata la responsabilità penale con sentenza passata in giudicato, l’Ufficio Esecuzioni Penali presso il Tribunale di Tempio Pausania ha emesso i seguenti ordini di carcerazione:

R.M., la quale deve espiare la pena di 7 anni, 3 mesi e 11 giorni di reclusione; C.M., il quale deve espiare la pena di 10 anni, 2 mesi e 7 giorni di reclusione; C.D., il quale deve espiare la pena di 7 anni, 7 mesi e 10 giorni di reclusione; P.A., la quale deve espiare la pena di 8 anni, 2 mesi e 10 giorni di reclusione.

Constatata successivamente l’irreperibilità in Italia dei destinatari del provvedimento restrittivo, si è accertato che tutto il nucleo familiare si era trasferito in Spagna, ad esclusione di C.V., anche lui condannato e nel frattempo deceduto. Le indagini finalizzate al rintraccio e alla cattura dei latitanti sono state svolte dalla Squadra Mobile di Sassari e dal Servizio Centrale Operativo. In particolare le catture sono avvenute: in località Santa Cruz, a nord di Tenerife, dove sono stati rintracciati C.M. e P.A. ; l’uomo è stato trovato in possesso di € 1.000, mentre la donna era in procinto di recarsi al lavoro, presso un albergo della zona; in località Playa Paraiso, a sud di Tenerife, dove sono stati arrestati C.D. e R.M.. L’uomo è stato catturato durante il suo orario di lavoro presso una ditta edile, mentre la donna, rintracciata all’interno della propria abitazione, è stata trovata in possesso della somma di € 5.000 in contanti, occultati all’interno del reggiseno che indossava.

 

fonte  —  http://questure.poliziadistato.it/Sassari/articolo/7645c7a343bbf901329812369

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