Tav. Conte: Già scritto a Francia ed UE, dati sono chiari - Ilmetropolitano.it

Tav. Conte: Già scritto a Francia ed UE, dati sono chiari

(DIRE) Roma, 10 mar. – “Mi ha molto soddisfatto la risposta di Telt che conferma come si possano avviare le dichiarazioni di interesse senza far partire i bandi di gara per alcuni mesi, senza il rischio di penali o di altri oneri per lo Stato e senza perdere gli eventuali finanziamenti europei, che servirebbero solo se l’opera andasse avanti. Ora viene il difficile, convincere Francia e Commissione UE delle nostre buone ragioni illustrate dall’analisi costi-benefici, che indica una perdita di 7-8 miliardi per tutti e tre, non solo per l’Italia”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in un’intervista al ‘Fatto Quotidiano’. Conte, dopo aver sottolineato che “nessuna cordata imprenditoriale è venuta a farmi pressioni”, ha spiegato che ne parlerà “quanto prima con il presidente della Commissione Juncker e col presidente francese Macron. Stamane (ieri, ndr), mentre scrivevo a Telt, ho avvertito di questa interlocuzione sia Juncker sia Macron trasmettendo la lettera a Telt e chiedendo di incontrarli per avviare un processo decisionale condiviso. Che sarà complicato, ma che sono fiducioso di portare a buon fine”. “Prima di prendere in mano il dossier Tav- ha detto ancora COnte-, davvero non avevo alcuna opinione in materia. Poi, cominciando a studiare, mi son reso conto che i bandi dell’opera vera e propria non erano neppure partiti. E ho iniziato a dubitare della sua utilità, tanto piu’ che deve ancora iniziare”. E ancora: L’analisi costi-benefici di Ponti “ha retto bene allo stress test. E allora ho avvertito tutti i presenti che nessuno deve permettersi di dirmi: l’analisi regge, ma la buttiamo nel cestino perche’ l’opera va fatta lo stesso senza discuterne. Ma come: abbiamo parlato per cinque mesi agli italiani dell’analisi costi-benefici e poi la cestiniamo? Sarebbe una presa in giro e io non sono un pagliaccio. Ecco il metodo: finchè ci sarò io a Palazzo Chigi, non permettero’ a nessuno di deviare le mie decisioni per ragioni di parte, ideologiche o affaristiche. È l’unico metodo che puo’ garantire i soldi e gli interessi dei cittadini italiani”. (Pol/ Dire) 10:46 10-03-19

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