Mozambico. Ghisu (ONG): a Beira manca il cibo, prezzi alle stelle

Il cooperante a “Dire”‘: aiuti arrivano via mare ed in aereo

(DIRE) Roma, 18 Mar. – “Beira continua ad essere isolata via terra, gli aiuti umanitari alla popolazione stanno arrivando tramite aerei e via mare. Acqua e cibo scarseggiano e il poco che c’è costa molto, i prezzi sono andati alle stelle”. Questa la situazione a Beira, città di 500mila abitanti, la più colpita in Mozambico dal ciclone Idai. A riferirlo alla ‘Dire’ Paolo Ghisu, Rappresentante Paese per il Cam, il Consorzio delle associazioni in Mozambico. Oltre alla carenza di generi di base, per il cooperante ora c’è un ulteriore problema: “Continua a piovere, perciò nei prossimi giorni si rischia la piena dei fiumi”. Al momento il presidente Filipe Nyusig ha dichiarato alla radio nazionale che le vittime potrebbero essere mille. Stime ufficiali ancora non ci sono, e Ghisu fa appello alla cautela: “anche se di certo stanno aumentando, è davvero difficile fare la conta dei morti. Intere regioni – anche in Malawi e Zimbabwe, altri Paesi colpiti da Idai – sono completamente isolate, soprattutto quelle rurali”. Ieri il capo di Stato Nyusig si è recato nelle regioni colpite dal disastro, spiegando che in certe zone “la situazione è critica”. Quindi ha assicurato che “il Governo continuerà a mobilitare i velivoli per il salvataggio dei superstiti e fornire cibo e farmaci nei centri di accoglienza” per gli sfollati. (Alf/ Dire) 19:50 18-03-19

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