DEF. Brunetta: Governo alle prese con clausola salva deficit ed è già caos

(DIRE) Roma, 19 Mar. – “La nuova ondata di austerità fiscale dell’Esecutivo scatterà cosi’ dal prossimo luglio, quando l’Europa effettuerà il tagliando alla finanza pubblica italiana e accerterà il non rispetto dell’obiettivo deficit/Pil al 2,04% concordato a dicembre. A quel punto scatterà la clausola salva-deficit, che consiste nel taglio di 2 miliardi di euro ai ministeri, che comprenderanno, tra le altre cose, i 300 milioni di tagli ai trasporti locali, gli oltre 100 milioni di tagli per imprese e università e altri alla difesa e alla famiglia. Altro che flat tax. Dove poi l’Esecutivo troverà gli altri 40 miliardi di euro per evitare l’aumento dell’IVA, coprire le spese indifferibili e gli altri quasi 10 miliardi di eccesso di deficit non è dato sapere. Lega e Cinque Stelle continuano a voler nascondere le carte, senza aver capito che, dopo l’entrata in vigore dei trattati europei sulla finanza pubblica, la mancanza di trasparenza sui conti pubblici e’ punita automaticamente in primis dalle agenzie di rating e dai mercati finanziari. Evidentemente, questa banale lezione, Salvini e Di Maio non l’hanno ancora capita”. Lo afferma in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia. (Vid/ Dire) 13:08 19-03-19 (foto archivio)

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