Sicurezza. In Liguria Salvini suggella patto da 1 mln di €

Da Regione anche 500.000 € per recupero beni sottratti alla Mafia

(DIRE) Genova, 6 Aprile – Più sicurezza per i comuni liguri con oltre 15.000 abitanti. Con l’Accordo per la promozione della sicurezza integrata tra il ministero dell’Interno e la Regione Liguria, firmato oggi dal prefetto di Genova, Fiamma Spena, e dal governatore, Giovanni Toti, alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è stato sbloccato un milione di euro per i “Patti per la sicurezza”, già stanziato dalla giunta regionale lo scorso agosto. I fondi saranno destinati per il 40% al solo Comune di Genova e per il 60% al resto del territorio ligure. Ad eccezione del capoluogo regionale, ogni Comune non potrà ottenere più di 60.000 euro e i progetti dovranno essere presentati in forma associata con almeno due Comuni all’interno della stessa Provincia. Tutti gli interventi dovranno essere approvati dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. In provincia di Imperia andranno complessivamente 180.000 euro per Imperia, Sanremo e Ventimiglia; 120.000 euro nel savonese al capoluogo Savona e Albenga; 180.000 euro a Rapallo, Chiavari e Sestri levante nell’area metropolitana genovese; 120.000 euro nello spezzino al capoluogo La Spezia e Sarzana.

I fondi potranno essere utilizzati per investimenti per interventi di promozione della sicurezza litorali, parchi, aree pedonali e spiagge sicure, implementazione dei sistemi di videosorveglianza mobile, aggiornamento professionale integrato delle forze dell’ordine e della polizia locale, rimodulazione dei presidi di sicurezza territoriale e attivazione di politiche di inclusione sociale. Prevista anche la possibilità di sviluppare nuovi sistemi di condivisione delle informazioni e dei dati raccolti dalle Polizie locali e dalla Polizia di Stato, progetti di educazione alla legalità, contrasto ai fenomeni di bullismo, cyberbullismo e diffusione delle sostanze stupefacenti, standardizzazione delle procedure relative ai Trattamenti sanitari obbligatori e fornitura di kit di protezione per le forze dell’ordine. Tra gli obiettivi anche l’interconnessione delle sale operative con il collegamento al sistema centralizzato targhe e transiti limitatamente alla lista delle vetture rubate, rilevate attraverso sistemi automatizzati di controllo targhe, nonchè il collegamento della polizia locale di Genova al numero unico di emergenza 112.

Nell’accordo è prevista anche l’istituzione di un cabina di regia che monitorerà lo stato di attuazione, proporrà eventuali modifiche e, alla luce delle statistiche sull’andamento della delittuosità, redigera’ ogni anno un documento di sintesi degli enti dell’accordo. Ne faranno parte un rappresentante della Prefettura di Genova, un rappresentante della Regione Liguria, un componente del comitato regionale tecnico consultivo di Polizia locale e un rappresentante delle Prefetture e dei Comuni di volta in volta interessati o coinvolti nelle specifiche progettualità, oltre a eventuali esperti del settore. L’accordo ha una durata triennale e le parti si impegnano a incontrarsi sei mesi prima della scadenza per valutare un eventuale rinnovo. “Un processo virtuoso di collaborazione per concorrere agli obiettivi fondamentali della sicurezza, partendo dalle esigenze del territorio- spiega il prefetto Fiamma Spena- stiamo lavorando su telecamere intelligenti che controllino gli accessi ai punti fondamentali della città, stiamo lavorando a una georeferenziazione delle telecamere. Altro punto fondamentale e’ la formazione delle forze di polizia”. Il governatore ligure, Giovanni Toti, sottolinea che “al protocollo si aggiungono anche 500.000 euro destinati al recupero dei beni sottratti alla criminalita’ organizzata”. (Sid/ Dire) 18:52 06-04-19

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