XVIII Peperoncino Jazz Festival, nei prossimi giorni Sila e Pollino uniti nel segno di Dave Schroeder - Ilmetropolitano.it

XVIII Peperoncino Jazz Festival, nei prossimi giorni Sila e Pollino uniti nel segno di Dave Schroeder

Prosegue senza sosta la ricca programmazione del XVIII Peperoncino Jazz Festival, rassegna itinerante nelle più belle località calabresi, che, archiviata con grande successo di pubblico e critica l’ormai tradizionale sessione silana ispirata alle sonorità nordiche patrocinata dalla Reale Ambasciata di Norvegia (che  per tre giorni ha fatto rivivere nei boschi calabresi le atmosfere musicali caratteristiche dei Fiordi norvegesi), sta proseguendo il suo itinerario turistico culturale con una serie di altri concerti ospitati nell’area protetta del Parco Nazionale della Sila e realizzati con il contributo dell’Ente Parco grazie al forte volere del Commissario Straordinario dell’Ente Francesco Curcio e dal Direttore F.F. Giuseppe Luzzi.

Dopo l’esibizione della talentuosa cantante americana Lauren Henderson, che ieri sera (lunedì 29 luglio) con la sua splendida voce ha letteralmente ammaliato il numerosissimo pubblico accorso per l’occasione nel territorio comunale di Casali del Manco nel suggestivo scenario del chiostro del Convento di San Francesco a Pedace, interpretando, accanto a brani della tradizione latina (molto apprezzata l’originale versione di Besame Mucho), alcuni tra gli standard più famosi, tra cui “The Nearness of You” e “Summertime”, stasera (martedì 30 luglio) alle ore 21.30 il PJF tornerà a far tappa nell’elegante cortile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone (sede dell’interessante Museo di Arte Contemporanea intitolato a “Silvio Vigliaturo” MACA) con il concerto di un collettivo di cantanti di nazionalità e origini diverse, ma tutte risedenti a New York: Asaran Earth Trio.

A nove anni dal concerto dell’eclettico chitarrista Eivind Aarset, poi, domani (mercoledì 31 luglio) le note del PJF nel pomeriggio (alle ore 17.30) torneranno a risuonare in un altro luogo simbolo del Parco e punto di riferimento della Sila Catanzarese: il Centro Visite A. Garcea a Villaggio Mancuso (nel territorio comunale di Taverna), scenario di grande fascino che, diversamente da quanto comunicato in precedenza, ospiterà l’esibizione del duo composto dalla cantante Nives Raso e dal chitarrista Flavio Scanga.

Sempre domani (mercoledì 31 luglio), ma in serata (alle ore 21.30), invece, visto il grande successo della tappa di ieri, per volere del Commissario dell’Ente Parco Francesco Curcio e grazie alla disponibilità del sindaco di Casali del Manco Stanislao Martire, il festival musicale più piccante d’Italia tornerà nel chiostro del Convento di San Francesco a Pedace, laddove sarà di scena l’incredibile duo formato dal sassofonista americano Dave Schroeder e dal pianista romano Antonio Figura, che per l’occasione presenteranno il progetto “Been Here and Gone”.

Il duo, che propone un repertorio basato su di brani originali dalle sonorità semplici, ma allo stesso tempo

Dave Schroeder

sofisticate, è magistralmente condotto dall’eccelso musicista e polistrumentista, già  Direttore della Sezione Jazz della  New  York  University, attualmente Direttore di tutte Arti Performative presso la stessa università, la cui attività di musicista professionista lo ha visto dal vivo e in studio accanto ai più celebri artisti della scena musicale internazionale (per citarne alcuni: Teo Macero, Larry Coryell, Airto Moreira, Oscar Castro-Neves, Kenny Werner).

Accanto a lui, Antonio Figura, pianista virtuoso, eclettico e lirico al contempo, la cui musica concilia con grande sensibilità il jazz di matrice europea e la tradizione afro-americana.

La sua versatilità musicale gli ha permesso di collaborare con artisti di diversa estrazione, tra i quali spiccano: Mike Richmond, Lenny White, William Lenihan, Dave Pietro, Cleveland Watkiss,Jean Philippe Morel, Evan Parker, Freddie Washington e Paula Morelenbaum.

Il giorno seguente (giovedì 1 agosto), invece, lo stesso duo sarà di scena in un altro contesto di grande bellezza paesaggistica, sito però nell’altro parco nazionale calabrese del Cosentino (il Parco Nazionale del Pollino): Francavilla Marittima – cittadina che pur essendo ricompresa nell’area protetta del Pollino è a pochi Km dalla costa ionica – che dopo la riuscitissima tappa dello scorso anno tornerà nel centro storico di Francavilla per il secondo anno consecutivo grazie al volere del sindaco Franco Bettarini e dell’assessore al Turismo, Sport, Spettacolo e Cultura Michele Angelo Apolito.

Prima del grandissimo evento in programma domenica 4 agosto nel chiostro di Palazzo San Bernardino a Corigliano Rossano (il concerto del super trio composto da Peter Erskine, Eddie Gomez e Dado Moroni), il 2 e il 3 agosto il festival musicale più piccante d’Italia vivrà due serate all’insegna di doppie tappe: venerdì 2, quasi in contemporanea, dalle ore 21 si esibiranno gli Alvinrocknroll in Località Pagliarelle a Petilia Policastro (paese della Sila crotonese) e i Moruga Quartet nello splendido Minerva Resort a Marina di Sibari, mentre sabato 3 sarà la volta del Miniaci Jazz Trio e del duo composto dalla cantante Elisa Brown e dal pianista Paolo Chiaia, che a partire dalle ore 21.30 si esibiranno, rispettivamente, nel centro storico di Taverna e in quello di Roseto Capo Spulico.

Il PJF proseguirà, poi, inondando di note e sapori tutta la costa ionica cosentina e i più bei borghi del Pollino (con concerti in programma fino al 12 agosto nell’Arberia calabrese e nella fascia compresa tra Rossano e Roseto Capo Spulico), per poi approdare sul Tirreno dopo il Ferragosto e coinvolgere, a fine mese, Lamezia Terme, Reggio Calabria e Cosenza.

Il PJF 2019 – manifestazione che, organizzata dall’Associazione culturale Picanto con il contributo dell’assessorato alla Cultura della Regione Calabria e con i prestigiosi patrocini istituzionali del MiBact, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, dell’Unical, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, della Reale Ambasciata di Norvegia (oltre a quelli di associazioni quali FAI, Touring Club Italiano, F.I.S. e Slow Food) e con il sostegno di numerosi ed importanti Sponsor privati (su tutti, UBI Banca, Gas Pollino Simet, Pollino Gestione Impianti, Nuovo Imaie, Ottica Di Lernia, La Pietra, ma anche Salumi Madeo, Il Cubo Restaurant Cafè, Amarelli) e prestigiosi Media Partner (su tutti, Il Quotidiano del Sud e Viaggiart) – dopo due intensi mesi di programmazione in cui coinvolgerà ben 33 località terminerà a fine settembre all’insegna della VI edizione del Calabria Jazz Meeting, confermandosi ancora una volta come uno dei più importanti eventi culturali e turistici dell’estate calabrese, nonché come uno dei festival jazz più caratteristici d’Italia.

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