Gerace, il 10 Agosto presentazione del libro “San Jeiunio compatrono di Gerace” di Lina Furfaro

Il Museo Diocesano di Gerace e l’Associazione Culturale “Leggendo Tra Le Righe”, in collaborazione con il Comune di Gerace, organizzano la presentazione del libro “San Jeiunio compatrono di Gerace” di Lina Furfaro, edito da Bibliotheka, che si svolgerà a Gerace, alle ore 18.00 di sabato 10 agosto 2019, presso la Sala dell’Arazzo all’interno del Museo Diocesano sito in Piazza Tribuna.

Interverranno Mons. Francesco Oliva, Vescovo di Locri – Gerace, Giuseppe Pezzimenti, Sindaco di Gerace, Prof. Enzo D’Agostino, Storico, Giacomo Maria Oliva, Direttore del Museo Diocesano, Lucia Cusato, Rappresentante della Comunità Passo Zita. Modera l’evento Marisa Larosa, Presidente dell’Ass. Cult. “Leggendo Tra Le Righe”. Sarà presente l’autrice Lina Furfaro.

IL LIBRO: si era quasi completamente persa la memoria di Giovanni il Digiunatore di Gerace, detto San Jeiunio, e la stessa grotta situata in Contrada Ropolà era ormai un rifugio per le bestie selvatiche o utilizzata da pastori come riparo di fortuna per il gregge: un luogo di devozione del monachesimo a Gerace che si è corso il rischio di smarrire, assieme alla stessa storia di San Jeiunio che là nell’anno 1000 circa vi dimorò. La breve ricerca ha riportato alla luce la preziosa impronta del tempo bizantino, ma soprattutto ha ridato vita all’illustre Santo italo-greco della nostra Calabria, raccogliendo in una sorta di piccola antologia gli scritti che lo ricordano e gli eventi che hanno portato alla rivalutazione e valorizzazione del Santo, compatrono di Gerace.

L’AUTRICE: Insegnante di scuola primaria, nata a Locri (RC), vive in provincia di Roma. Presto comincia a mettere su carta le prime riflessioni. Su suggerimento di Don Santo Gullace milita per alcuni anni nell’Azione Cattolica che vive intensamente anche se per un periodo relativamente breve, fino a quando il lavoro non la porta fuori dal suo ambiente. Frequenta con ottimi risultati un corso di formazione per Operatori Archivi e biblioteche informatizzati e fonda a Gioiosa Jonica con un gruppo di coetanei, la Corab (Cooperativa per il riordino di Archivi e biblioteche) della quale all’unanimità viene eletta presidente: i docenti del Corso hanno avuto la capacità di farle scoprire la passione per il documento antico. Da quel momento comincia a frequentare vari Archivi storici che diventano spesso anche meta di uscite didattiche per i suoi piccoli alunni, nonché luogo di ricerca per lei stessa. Ha collaborato per un decennio con ” il Quotidiano della Calabria”.

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