Vacalebre (AC), presenta un esposto denuncia sulla vicenda del Castello Aragonese

Alla luce di tutti i racconti fantastici che l’amministrazione sta elargendo alla nostra amata Reggio, con “s’intetizzazioni” e feste sinistrorse varie che hanno visto, dicono, migliaia di persone, come audience vacanziera e spensierata, a vedere le passerelle della città utopica e che ha monopolizzato, come anni da avviene, il lungomare di Reggio Calabria. Festa dell’umidità del 2016 insegna, che ha visto Falcomatà, anche il quel caso pavoneggiarsi tra i giorni delle Feste Mariane e suscitare lo sdegno di una comunità. Ma il lupo perde il pelo, ma non il vizio. La maschere dietro cui celarsi le ha esaurite tutte, e si vela oggi nudo, a piedi scalzi davanti ai Reggini. E dopo l’affaire Miramare, si ritrova, tanto per non farsi mancare nulla, nell’affaire Castello Aragonese. Comunichiamo che come beni storici ed architettonici da poter concedere “così…”, sono rimaste le mura greche. Anche perché, e meno male, il Museo Nazionale e di competenza di MiBSACT.  Questo assunto ci ha portato oggi a presentare un altro esposto che speriamo riesca a squarciare, definitivamente, le tenebre sulla Città di Reggio Calabria.

Enzo Vacalebre – Alleanza Calabrese

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