Pordenone, 25enne nigerino con soggiorno per protezione sussidiaria ingoia 8 dosi di eroina: arrestato

Un 25enne cittadino del Niger, titolare di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria è stato tratto in arresto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico “Squadra Volante”,  per il reato di detenzione ai fini di spaccio di 8 dosi di sostanza stupefacente del tipo “eroina”, droga che l’uomo aveva, altresì ingoiato  al fine di risultare negativo al controllo di Polizia. Infatti, nell’ambito dei servizi di prevenzione e sicurezza disimpegnati dagli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso della Questura di Pordenone,  verso le ore 11.00 di martedì 17 settembre due poliziotti della “Volante” transitando nel piazzale antistante la Stazione Ferroviaria di Pordenone notavano un giovane, che alla vista degli agenti cambiava repentinamente direzione incamminandosi velocemente verso via Candiani. I due agenti di Polizia valutavano, quindi, di approfondire la posizione del giovane, raggiungendolo ed invitandolo a esibire i propri  documenti. La persona senza proferire alcuna parola iniziava a deglutire a più riprese e in rapida successione, circostanza questa che non sfuggiva ai due poliziotti i quali, quindi, procedevano all’accompagnamento in Questura del giovane, nel frattempo identificato, per un 25enne cittadino del Niger, di fatto senza fissa dimora e in possesso di permesso di soggiorno per protezione sussidiaria.

Giunti negli uffici della Questura ed essendo verosimile che il giovane avesse probabilmente ingerito dosi di droga dallo stesso occultate nel cavo orale, veniva contattata il Pubblico Ministero di Turno dott.ssa Maria Grazia ZAINA al fine di eseguire accertamenti radiologici urgenti. Infatti, presso il locale ospedale civile gli accertamenti radiologici davano esito positivo evidenziando alcuni piccoli corpi estranei rotondeggianti ciascuno delle dimensioni di circa 1 centimetro individuati al livello del fondo gastrico.

Riscontrata la positività di quanto sopra, al fine anche di salvaguardare l’incolumità del giovane veniva, altresì,  avviata una immediata sorveglianza sanitaria, atteso che la rottura degli involucri all’interno dell’intestino avrebbe potuto causare lesioni importanti con rischio di morte. Sussistendo quindi la flagranza di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti tipo “eroina”  ai sensi dell’art. 73 DPR 309/90 T.U. sugli stupefacenti, i poliziotti delle “Volanti” procedevano all’arresto del 25enne nigerino, che comunque permaneva piantonato da agenti di Polizia sempre presso il locale ospedale civile in attesa dell’evacuazione degli ovuli ingeriti. Nella odierna mattinata di venerdì 20 settembre, il giovane evacuava otto piccoli involucri in cellophane termosigillati del peso complessivi di grammi 6.46,  il cui contenuto ha reagito positivamente all’esame preliminare “narcotest” risultando essere “eroina”. Cessate, quindi, le esigenze sanitarie e riscontrata la positività della sostanza stupefacente il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale di Pordenone a disposizione  della procedente Autorità Giudiziaria.

 

fonte  —  http://questure.poliziadistato.it/Pordenone/articolo/8485d84c4f1d7bdb034651461

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