Arrestato per contrabbando all’Aeroporto di Rimini: un russo tentava di introdurre illecitamente 1467 pacchi di sigarette

Arrestato per contrabbando all’Aeroporto di Rimini: tentava di introdurre illecitamente 1467 pacchi di sigarette

L’analisi del fenomeno delle c.d. bionde di contrabbando, ha fatto registrare nel 2018, a livello nazionale, un certo incremento delle attività illecite relative ai tabacchi lavorati esteri provenienti dai Paesi dell’est. E’ stato stimato che il contrabbando crei un ammanco alle casse dello Stato di quasi 700 milioni annui di accise non pagate. E proprio alla luce di tale fenomeno, in occasione dei controlli di frontiera, sono stati avviati servizi di monitoraggio tesi ad individuare i possibili corrieri in arrivo sui voli provenienti dalla Russia e Ucraina, che, nella giornata di sabato scorso, hanno consentito l’arresto un cittadino russo, M.S. classe 1965, il quale tentava di introdurre illecitamente 1467 pacchi da 20 sigarette l’uno – pari a circa 30.000 sigarette, per un totale di 29,340 chilogrammi convenzionali di tabacchi lavorati esteri.

Verso le ore 13.00 di Sabato 19 Ottobre 2019, infatti, durante i controlli di frontiera  di 1^ linea nei confronti dei passeggeri in arrivo con volo Nord Avia 5N9251 da Mosca, personale dell’Ufficio Polizia di Frontiera di Rimini, individuava un sospetto contrabbandiere, il quale, a seguito delle opportune verifiche veniva poi identificato e arrestato assieme all’Agenzia delle Dogane ed al personale della Guardia di Finanza in servizio presso l’Aeroporto di Rimini. L’operazione si avviava all’atto dei controlli documentali, quando emergeva un precedente specifico a carico del russo risalente al settembre 2019 (nell’occasione l’uomo aveva tentato di introdurre in Italia 30 Kg di sigarette, ma era stato intercettato e denunciato in stato di libertà dalla Dogana di Fiumicino). Alla luce di tali informazioni, gli operatori di Polizia addetti ai controlli di Frontiera, avviavano un immediato e specifico servizio di osservazione e pedinamento in abiti civili per monitorare i movimenti del passeggero che aveva al seguito un borsone e si dirigeva verso il ritiro bagagli. Tale individuo qui prelevava una ulteriore valigia, apparentemente pesante, per poi dirigersi verso l’uscita.

Nei pressi dei controlli della Dogana il soggetto attenzionato tentava di evitare l’introduzione delle valigie nell’apparecchiatura RX, circostanza che non sfuggiva al personale che lo stava pedinando e che, a quel punto, si qualificava richiedendo l’intervento della Dogana e della Guardia di Finanza. La verifica manuale dava concretezza ai sospetti permettendo di recuperare 30 chili di sigarette di contrabbando. Pertanto il cittadino russo veniva tratto in arresto per la violazione prevista dall’Art. 291 bis D.P.R. 23 gennaio 1973 nr. 43 “contrabbando di tabacchi lavorati esteri oltre i 10 Kg di peso” e condotto presso le camere di sicurezza della Questura di Rimini, in attesa dell’udienza con rito direttissimo previsto per la mattinata odierna.

fonte  – https://questure.poliziadistato.it/Rimini/articolo/13105dad8648151ce344685484

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