San Lorenzo (RC): “I lavori per il nuovo Lungomare sono assolutamente regolari. Basta appelli al Papa e ai “cattivi maestri””

In riferimento alle continue polemiche propalate ad arte da pseudo associazioni del territorio laurentino che trovano riscontro non certo nelle istanze dei nostri concittadini, bensì in sterili comunicati stampa e conseguenti quanto inutili interrogazioni parlamentari, questa amministrazione si sente in dovere di rispondere, punto per punto, alle questioni sollevate circa i lavori di completamento del lungomare della frazione Marina che, proprio nelle scorse settimane, sono stati finalmente avviati.

Ci teniamo a fare presente, per l’ennesima volta, che stiamo parlando di un’opera pubblica che i nostri cittadini attendono con ansia, così come tutti coloro che nei mesi estivi giungono presso il nostro paese. E’ davvero con sconcerto che invece siamo costretti a riscontrare questo fuoco di sbarramento di qualcuno non ben identificabile, più mediatico che di sostanza in verità, fatto di continue lettere-trattati spedite alle redazioni dei giornali, il cui contenuto, spesse volte, appare davvero delirante, così come si è evidenziato nell’ultima occasione.

Nel merito delle questioni sollevate, comunque, nell’assoluto interesse della pubblica opinione, ecco i chiarimenti opportuni.

Punto primo: relativamente alla mancata valutazione di incidenza ambientale (VIA) sulla frazione Marina del Comune di San Lorenzo, in quanto area compresa nella Zona Sic del Sito IT9350145 Fiumara Amendolea, si precisa quanto segue: il Comune di San Lorenzo non era tenuto a sottoporre il proprio progetto a procedimento preventivo di valutazione di incidenza ambientale, in quanto il lungomare della frazione Marina del Comune di San Lorenzo non rientra tra la Zona Sic del Sito IT9350145 Fiumara Amendolea, che invece ricade nel Comune di Condofuri (RC), lato Taranto, come si evince dall’allegato stralcio estrapolato dal sito internet “Mappa dei Rete Natura 2000 in Calabria” ove tra l’altro è possibile individuare tutto l’elenco delle aree SIC. Vi è pertanto prova certa che l’area oggetto di intervento risulta esterna all’area SIC identificata con il codice IT_9350145, denominata “Fiumara Amendolea” che include Roghudi, Chorio e Roccaforte del Greco. Appare evidente, quindi, che se il progetto non ricade nella predetta zona Sic, non vi era obbligo di effettuare alcuna VIA e correttamente si è proceduto con l’autorizzazione della Città Metropolitana.

Punto secondo: riguardo l’affermazione che i provvedimenti adottati, violano l’art. 3 n. 4 punto 3 lett. b) del QTPR della Regione Calabria, che vieta di effettuare interventi di trasformazione del suolo che comportino aumento di superficie impermeabile, mentre il progetto comporta la realizzazione di una nuova superficie impermeabilizzata di oltre un ettaro in totale, si rende presente che tale affermazione non risulta corrispondente al vero, in quanto l’intero tratto interessato dall’intervento risulta essere già pavimentato con conglomerato bituminoso. Inoltre il progetto non invade area di spiaggia, né interferisce con tratti di territorio incontaminati e la prova è data dal fatto che proprio il tratto di via marina interessato dal completamento del lungomare è caratterizzato dalla presenza delle più belle ville della frazione Marina del Comune di San Lorenzo, ricadenti pertanto nell’area ampiamente urbanizzata del comune.

Punto terzo: in ultimo, relativamente alla presunta “Violazione dell’art. 14 ter e dell’art. 17 bis della L. 241/90 per mancanza del parere Vincolante della soprintendenza ai beni paesaggistici previsto dall’art. 146 commi 5 e 8 del DLgs 42/04”, va precisato che il Comune di San Lorenzo, a norma dell’art. 14 comma 2 della l. 241/90, con missiva del 03.08.2018, avente n. protocollo 6103, convocava in prima convocazione le amministrazioni interessate ovvero la Capitaneria di Porto di Reggio Calabria, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, la Regione Calabria Ufficio Demanio Marittimo, la Città Metropolitana di Reggio Calabria la Soprintendenza Archeologica, belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e prov. di VV, la Regione Calabria – Autorità di Bacino Regionale, Regione Calabria Dipartimento delle Infrastrutture, Lavori Pubblici, mobilità Settore Tecnico Regionale, Agenzia del Demanio Filiale Calabria, Ufficio delle Dogane di Reggio Calabria e lo Studio De Girolamo Engineering, alla Conferenza dei servizi indetta per il 30.08.2018 alle ore 11.30 presso la sede del Comune di San Lorenzo sita in Via Piazza Bruno Rossi. In data 03.12.2018, trascorsi i termini di legge, veniva decretata la chiusura della Conferenza dei Servizi e a tal uopo veniva redatto verbale di chiusura con esito positivo.

Nella speranza che tutto ciò esposto sgombri una volta per tutte, dubbi e veleni sulla bontà di quest’opera, a lungo attesa dalla nostra comunità, questa amministrazione giunti a questo punto dice basta! Basta davvero, cari signori che ciclicamente vi appellate alle parole, strumentalizzandole, di Papa Francesco, o ai personaggi-divi del politicamente corretto, tipo la giovane Greta, o persino, come nell’ultima occasione, al filosofo francese Guy Debord, individuo addirittura espulso dal territorio italiano durante gli anni di piombo, causa una condotta non certo di condanna nei confronti del terrorismo che imperversava allora nella nostra Penisola. Basta, una volta. Cerchiamo di uscire fuori dai teoremi catastrofici e colpevolizzanti, frutto marcio e non commestibile del folle furore ideologico che quasi sempre si dimostra alieno dalla realtà. Il progetto del nostro Warterfront è assolutamente regolare e risponde a tutti i requisiti di legge. Prima della prossima estate, si spera, il lavori saranno completati e con tutta la cittadinanza e i tanti reggini che nei mesi estivi risiedono a Marina faremo una grande festa, perché sarà finalmente giunto il momento della realizzazione di ciò che per anni è stato solo un bel sogno.

IL SINDACO

Bernardo Russo

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