Regionali. E ora Salvini punta a Emilia R., Giovedì è già in tour

In serata a Parma e Piacenza con Borgonzoni; e lei attacca PD-M5S

(DIRE) Bologna, 28 Ott. – Ora Matteo Salvini punta all’Emilia-Romagna. E in attesa della grande ‘convention’ al PalaDozza di Bologna, il 14 Novembre, il leader del Carroccio sara’ in regione gia’ Giovedi’, 31 Ottobre, al fianco della candidata presidente Lucia Borgonzoni. Alle 18 e’ in programma un incontro pubblico a Parma, al bar Gavanasa in strada Farini, mentre alle 21 Salvini e Borgonzoni saranno alla Festa nazionale della zucca a Ziano piacentino. “La vittoria di ieri e’ una premessa straordinaria anche per l’Emilia-Romagna- ribadisce intanto Borgonzoni- l’Umbria si e’ liberata di anni di malgoverno Pd e dell’alleanza delle poltrone col M5s. Vogliamo che il 26 gennaio possa essere un giorno di festa e di speranza anche per gli emiliano-romagnoli”. Secondo la senatrice del Carroccio, “il buon governo della Lega e’ una garanzia anche per le amministrazioni territoriali. Una Regione come l’Emilia-Romagna, che per potenzialita’ puo’ aspirare a diventare la Baviera d’Italia, non deve accontentarsi ma puntare molto piu’ in alto”. Borgonzoni si dice dunque “pronta a lavorare con tutti e per tutti, contando anche su una solida squadra di governatori che condividono una comune idea di futuro e che sono abituati a confrontarsi non sulle parole, ma sui risultati concreti messi a segno nell’unico interesse dei propri cittadini”. La leghista attacca poi quanti nel Pd continuano a insistere per un’alleanza coi 5 stelle anche in Emilia-Romagna, come il sottosegretario Francesca Puglisi. “E’ veramente triste assistere allo spettacolo decadente di un Pd spaventato che, all’indomani della sconfitta in Umbria, corre a corteggiare il M5s nel disperato tentativo di mantenere le poltrone- sferza Borgonzoni- noi pensiamo a proposte e idee per risolvere i problemi, il Pd pensa solo a inventarsi alleanze per provare a fermare la Lega. Ormai hanno perso ogni dignita’”. In Emilia-Romagna tutto il centrodestra scalda i motori. “La vittoria in Umbria era largamente prevedibile ma non in questa misura, gli italiani hanno deciso di cambiare in meglio- commenta Andrea Galli, consigliere regionale di Forza Italia- una vittoria di queste proporzioni non puo’ che essere il preludio di quanto accadra’ in Emilia-Romagna tra pochi mesi. Cadra’ anche Bonaccini e finalmente gli emiliano-romagnoli potranno essere liberati da un governo che regge ininterrottamente da 70 anni”. Anche per Francesca Gambarini, esponente di Cambiamo!, il movimento di Giovanni Toti, “ora tocca all’Emilia-Romagna. L’Umbria ha dimostrato che il cambiamento e’ possibile. Non perdiamo tempo: il 26 gennaio liberiamo l’Emilia-Romagna dalla sinistra”. Dal voto di ieri, del resto, “arriva avviso di sfratto forte e chiaro a Pd e M5s- sostiene Gambarini- gli umbri non si sono fatti prendere in giro da Zingaretti, Di Maio e Conte e hanno scelto la chiarezza e la concretezza del centrodestra. E’ una vittoria storica perche’ l’Umbria era una regione da sempre a sinistra. Ma i cittadini hanno dimostrato di non avere i paraocchi e hanno mandato a casa una sinistra presentatasi nella sua peggior versione”. (San/ Dire) 17:54 28-10-19

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