Segue il Gps e finisce in mare. Il conducente ha visto il suo veicolo affondare nelle acque del vecchio porto di Marsiglia

Una scarsa visibilità a causa delle forti piogge sarebbe anche uno dei motivi dell’incidente

Un insolito salvataggio ha avuto luogo nella città di Marsiglia. La polizia nazionale di Bouches-du-Rhône ha condiviso questo insolito fact-divers sui suoi social network. “Più paura che danno per questo automobilista che a causa delle istruzioni del proprio navigatore satellitare GPS è affondato con il suo veicolo nel Porto Vecchio. La visibilità era scarsa a causa della pioggia. Quando sono arrivati ​​al varo Marcel-Pagnol alla fine del porto, si sono trovati a fronteggiare un’emergenza insolita.” Fortunatamente per le tre persone presenti sul veicolo coinvolto, erano presenti vicini alla scena i marinai della compagnia “Icard Maritime” che sono stati in grado di intervenire rapidamente mentre la Citroën C5 affondava. Una delle vittime non sapeva nuotare ed è stata estratta con difficoltà. L’incidente non ha provocato lesioni. In passato il navigatore satellitare è stato accusato di distrarre il guidatore. Uno dei consigli più comuni suggeriti nell’uso del Gps per evitare inconvenienti sul percorso, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, è programmare in anticipo e il più dettagliatamente possibile tutto il tragitto (comprese le soste). Esistono comunque alcuni casi, compreso quello del cittadino francese, in cui la forte pioggia e la scarsa visibilità, mettono in crisi il sistema informatico. Anche i guidatori meno distratti, quindi non devono scordare di portare con sé il buon senso.

c.s. – Giovanni D’Agata

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