Un pilota Aeroflot muore in volo, atterraggio dʼemergenza Rostov sul Don

Il copilota assume i comandi dellʼaereo ed attera senza inconvenienti. Il comandante ha avuto un attacco cardiaco mentre era diretto ad Anapa. Il malore poco dopo il decollo da Mosca Sheremetyevo

Oggi il traffico aereo è da bollino nero. Il pilota 49enne del volo di linea SU1546 della Aeroflot è morto mentre stava pilotando verso Anapa, una città della Russia europea meridionale, e il copilota è stato costretto all’atterraggio d’emergenza a Rostov sul Don dove i medici, saliti a bordo per i soccorsi, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del comandante. E’ quanto accaduto, poco dopo il decollo da Mosca Sheremetyevo, su un aereo della compagnia Aeroflot. Il copilota ha subito dato l’allarme e gestito l’emergenza, poiché nessun medico era su questo volo, ma nulla si è potuto fare per il suo collega. “Quando il comandante ha perso la capacità di operare nelle prime fasi del volo, il copilota ha subito lanciato l’allarme e ha poi deviato la rotta verso Rostov sul Don per atterrare in sicurezza, senza altre complicazioni, mentre alcuni membri dell’equipaggio tentavano invano di rianimare il comandante con il massaggio cardiaco”. Questo il racconto della compagnia Aeroflot, citata dall’agenzia di stampa TASS. A bordo dell’Airbus A320, registrato VP-BLH, ci sono 150 passeggeri e 7 membri dell’equipaggio. La causa preliminare della morte è stata un infarto o una trombosi. L’aereo è ripartito più tardi ad Anapa con un altro pilota. E’ stata ora aperta un’indagine dal Servizio sulla sicurezza russo del traffico aereo, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, per far luce su quanto accaduto.

 

c.s. –  Giovanni D’Agata

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