Ancora una volta boom di presenze per Matteo Salvini a Reggio Calabria

Il leader della Lega questa sera, è tornato in riva allo stretto per ringraziare la Calabria e i suoi elettori dei risultati raggiunti con le elezioni regionali del 26 Gennaio. Una conferma dunque, ormai la presenza della Lega in Calabria, qualche ora fa infatti, al Teatro Odeon di Reggio Calabria, Matteo Salvini ha aperto il suo discorso, presentando i consiglieri del partito che siedono in consiglio regionale: Tilde Minasi, Pietro Raso, Pietro Molinaro e Filippo Mancuso. La Calabria ha affermato Salvini, ha bisogno di valorizzare il suo territorio e le sue bellezze, “i calabresi  – dice – hanno punito il PD e il suo nulla e le sue chiacchiere e noi dopo 5 anni, dobbiamo ricostruire mattone su mattone, questa splendida terra. Qui a Reggio Calabria, occorre un piano rifiuti, a tal proposito – racconta – ho incontrato qualche ora fa un operaio di un’azienda reggina del settore, occorre poi uscire dal commissariamento di sanità, che ha portato ad un buco di 3 mld di euro, ma soprattutto posso esprimere un altro desiderio? Vorrei dare finalmente a Reggio un sindaco in gamba!” Queste le parole o meglio i desideri e gli impegni del leader della Lega, che ha poi voluto, anche questa sera, ribadire l’importanza della lotta alla mafia dicendo di stare assolutamente dalla parte di Gratteri e raccontando di essere stato questa mattina al Comando provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, elogiandoli per il lavoro svolto e infine l’importanza dello stop agli sbarchi, ricordando le parole di una donna nigeriana che lo ha ringraziato di lottare per questa causa, dicendogli che solo così facendo, molte donne, si potranno salvare dalla prostituzione e dalla violenza. E ricordando a proposito di ciò, che il 12 Febbraio, subirà il processo, ma che non lo spaventa, che continuerà sulla propria strada e che se potesse tornare indietro, rifarebbe nuovamente quello che ha fatto. Salvini ha poi salutato il bagno di folla, promettendo di tornare a Reggio una volta al mese, prima del saluto però, i consueti selfie diventanti ormai “istituzionali”, che il leader della Lega ama scattare con coloro che evidentemente apprezzano e condividono il suo pensiero.

Sonia Polimeni

Ph. Federica Romeo

Recommended For You

About the Author: Sonia Polimeni