Coronavirus. Isolati 10 comuni nel lodigiano: scuole e negozi chiusi

I casi in Lombardia salgono a 14

(DIRE) Milano, 21 Feb. – Isolati 10 Comuni limitrofi a Codogno, paese dove risiede il 38enne contagiato dal coronavirus, che al momento resta in terapia intensiva nell’ospedale di Codogno dove e’ stato ricoverato il 19 Febbraio. A restare chiuse saranno scuole, negozi e luoghi di attivita’ ludiche, resteranno invece aperte farmacie e negozi di alimentari. E’ quanto prevede l’ordinanza seguita al vertice di oggi pomeriggio a Palazzo Lombardia tra il ministro della Salute Roberto Speranza, il capo della Protezione Civile e commissario per l’emergenza coronavirus Angelo Borrelli, il presidente lombardo Attilio Fontana, l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera, e il prefetto di Lodi Marcello Cardona e il prefetto di Milano Renato Saccone. Al momento il totale dei contagiati risulta essere di 14. Da quanto si apprende all’ospedale Sacco sono intanto ricoverati la moglie del 38enne, originario di Castiglione d’Adda e residente a Codogno, e l’amico con cui praticava sport, oltre al medico di famiglia che per primo ha visitato il 38enne. Se per quest’ultimo si attendono i risultati del tampone, per i primi due, la moglie e l’amico podista, i test sono positivi al coronavirus. Si trova ricoverato al Sacco anche il presunto paziente zero rientrato dalla Cina, ovvero il manager che lavora in una societa’ di Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), che risulta tuttavia negativo al test del coronavirus. Starebbero arrivando al Sacco anche altri due compaesani presentano i sintomi.  (Mor/ Dire)

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