Coronavirus. Burioni: Guariti sono immuni? Al momento non ci sono dati

Virologo alla Dire: Uomini più colpiti forse motivi genetici o perchè fumavano di più

(DIRE) Roma, 25 Mar. – “Al momento non esistono dati che ci consentano di sapere se chi e’ guarito e’ protetto o puo’ essere infettato di nuovo”. Risponde cosi’ Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia all’Universita’ Vita-Salute del San Raffaele di Milano, interpellato dall’agenzia Dire in merito alla possibilita’ che una persona che abbia avuto il Covid-19 possa ritenersi immunizzata dal virus oppure possa contrarlo una seconda volta. Ma perche’ il Coronavirus colpisce piu’ gli uomini rispetto alle donne? “Si e’ visto che la malattia e’ piu’ grave negli uomini- risponde Burioni alla Dire- il motivo di questa maggiore sensibilita’ non e’ ancora conosciuto, potrebbe sia dipendere da motivi genetici ma anche dal fatto, per esempio, che fino a qualche decennio fa gli uomini fumavano molto piu’ delle donne”, conclude il virologo. (Cds/Dire)

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