Boom di collegamenti da tutta Italia per il Progetto Biesse online Giustizia e Umanità, Liberi di Scegliere - Ilmetropolitano.it

Boom di collegamenti da tutta Italia per il Progetto Biesse online Giustizia e Umanità, Liberi di Scegliere

1800 Collegamenti  da tutta la penisola   per il  primo esperimento online  in Italia:  partito  proprio da Reggio Calabria,  in collegamento  con l’istituto Professionale G Renda  di Polistena  800 studenti  e 156 insegnanti  per ascoltare  e confrontarsi  con il Presidente del Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria Roberto  Di Bella.
Il tutto, afferma con grande orgoglio e  soddisfazione  la Presidente Biesse Bruna Siviglia,   e’ stato possibile grazie alla collaborazione  della Prof.ssa  Angela Zampaglione  e dell’ingegnere  Gaetano  Chiarelli  che ha gestito  in maniera  impeccabile un evento  di tale  portata : “abbiamo riportato online  l’intero percorso  educativo  proiettando  anche il video di  sintesi  con le scene più  salienti del film  Liberi di Scegliere  come se fossimo  fisicamente  presenti  all’interno  dell’istituto  scolastico,  grazie anche al Dirigente  della scuola  Prof.Giuseppe  Antonio  Loprete  che ci ha dato  l’opportunità  di realizzare   l’iniziativa”.
Dopo  i saluti  istituzionali  del Preside ,la parola  passa alla Prof. Ssa  Angela Zampaglione che parla di “un evento che rappresenta la speranza del “divenire” e la condivisione di una stessa linea di pensiero che incrocia concetti di sensibilizzazione e di legalità. E’ qui che avviene la sintesi tra più Istituzioni che si pongono come obiettivo la vita dei ragazzi e soprattutto la loro crescita, in “scienza e sapienza”, in uno scenario difficile come il Nostro ma magico e suggestivo.
…”tutte le vite sono difficili; ciò che rende certe vite riuscite è il modo in cui sono state affrontate le sofferenze” ( Nietzsche)”.
Il Presidente del Tribunale per i Minorenni  Roberto  Di Bella  non si risparmia e si racconta  agli studenti in maniera  paterna:  non siete  soli  esordisce …questa è la mia  mail  potete  contattarmi  in qualsiasi momento”.
Parla  dei tanti giovani  che  ha incontrato  nel corso  dei suoi  venticinque anni di  attività  presso  il tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, delle loro  madri   delle tante storie di vita  vera raccolte nel suo libro  Liberi di Scegliere  diventato oggi  strumento Educativo  nelle scuole    per il contrasto  alla Ndrangheta . Racconta agli   studenti dei tanti ragazzi  che hanno  chiesto  aiuto e delle loro  madri consapevoli che quel  modus  vivendi    avrebbe  rovinato  drasticamente  il futuro dei propri  figli. “La ‘nrangheta  non si sceglie, si eredita ”  dice  Di Bella  “e noi  non  potevamo  stare a guardare; non c’erano  dei criminali  irrecuperabili,  ma dei ragazzi  che potevano essere  aiutati. Erano cresciuti  odiando lo Stato  ma loro infelicità  era cosi forte  che un dialogo  era  possibile. Bisognava  solo avere  il coraggio di  tendere  la mano”.
E il Presidente  Di Bella – prosegue ‘ Bruna Siviglia – ha  avuto  il coraggio  di  tendere  la mano  e di rivoluzionare  il sistema giudiziario  minorile  con il percorso  Liberi di Scegliere.Con questo  Progetto, inoltre, stiamo  anticipando un percorso  che  dal prossimo anno  sarà obbligatorio in tutte le scuole  italiane grazie ad una  circolare  emanata dal ministro  della Pubblica istruzione.
Un grande orgoglio  per  tutti  noi: il Progetto  prevede  anche la consegna di tre  borse di studio  intitolate  ai due carabinieri  uccisi  per mano  della ndrangheta  Fava  e  Garofalo: gli studenti  dovranno  elaborare un testo  con le loro considerazioni  su Liberi  di Scegliere,   partecipando  così  al concorso  indetto  dall’associazione. Le borse  di studio sono  finanziate da Biesse e dallo stesso Presidente Di Bella.Saranno  consegnate  anche borse di studio e borse lavoro   per il nostro  protocollo  d’intesa ai ragazzi  del Tribunale dei minori che hanno  fatto un  percorso di recupero,   divulgazione  dei valori di  legalità  e giustizia  ma anche  sostegno  e  aiuti  economici.  Ancora grazie  ai tanti studenti  de G.Renda di Polistena..che si sono interfacciati con il Presidente:
Asia Ruffo 3F AT
Francesca Libello 3FAT
Ilaria Barletta 4D EN
Francesco Furuli 4 A Sala
Andrea Sibio 4A Sala
Rocco Calderazzo 3 G EN,
seguiti dai  Docenti Papandrea Caterina, Spampinato Maria Concetta, De Moro Maria, Montagnese Roberto, Furfaro Nadia, Abenavoli Anna Rosa.
La Presidente
Biesse
Bruna Siviglia

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