Turismo. Quasi 7 mln di italiani rinunceranno vacanze per paura contagio

Oltre 24 mln in generale quelli che non faranno ferie, dato triplicato rispetto 2018

(DIRE) Roma, 22 Mag. – Solitamente l’arrivo dell’estate per molti italiani significa vacanze, ma l’emergenza Coronavirus ha cambiato anche questo. A non partire per le ferie sara’ piu’ di un italiano su due (55,2%) ovvero, in totale, oltre 24 milioni di individui. Il dato, emerso dall’indagine realizzata per Facile.it da mUp Research e Norstat su un campione rappresentativo della popolazione italiana adulta, e’ piuttosto cupo visto che, confrontando i dati con quelli del 2018, quando a rimanere a casa erano stati circa 8 milioni di italiani, e’ piu’ che triplicato.
A fugare ogni dubbio circa la correlazione diretta fra questo numero e la pandemia Covid, basta il dato degli oltre 6,9 milioni di italiani che hanno esplicitamente dichiarato che questa estate non si muoveranno da casa proprio per la paura di essere contagiati.
PERCHÉ SI RINUNCIA ALLE VACANZE – Nel 43,7% dei casi, corrispondenti a quasi 10,6 milioni di italiani, non si partira’ perche’ non ce lo si puo’ permettere, la percentuale sale al 51,3% nelle famiglie composte da tre persone. Nel 42,3% dei casi (10,2 milioni di italiani) si rimarra’ a casa propria perche’ scoraggiati dalle nuove regole imposte con i Dpcm; il valore cresce al 46,5% tra i rispondenti che abitano al Sud e nelle Isole. Come detto oltre 6,9 milioni di individui (28,7% del campione), hanno dichiarato esplicitamente di rinunciare alle vacanze per la paura di essere contagiati; ad averlo ammesso sono soprattutto i residenti al Sud e nelle Isole (37,6%).
Elemento da non sottovalutare e’ che quasi 1,5 milioni di italiani (6,1%) quest’anno rimarra’ a casa perche’, essendo stati messi in ferie forzate durante il lockdown, non hanno piu’ giornate per le vacanze vere.
CHI FARÀ LE VACANZE, DOVE ANDRÀ, COME CI ANDRÀ E DOVE ALLOGGERÀ? Se invece si hanno in programma delle vacanze, dove si andra’? La risposta e’: decisamente in Italia. Rimarra’ entro i confini nazionali il 90,2% di chi viaggera’; nello specifico il 51,3% fara’ le vacanze nel nostro Paese, ma in una regione diversa rispetto a quella in cui risiede, mentre il 38,9% non cambiera’ nemmeno regione. Altro elemento emerso dall’indagine, e chiaramente legato all’emergenza che abbiamo vissuto, e’ che quelle del 2020 saranno vacanze su ruote; alla domanda “Come raggiungera’ il luogo di vacanza?”, il 78,3% degli intervistati, pari a oltre 15,3 milioni di individui, ha risposto con l’automobile di proprieta’, a cui si devono aggiungere gli oltre 600.000 italiani (3,1%) che noleggeranno la macchina e i 520.000 che utilizzeranno un camper o una roulotte. La quota di chi si muovera’ su ruote e’ molto maggiore rispetto a chi utilizzera’ mezzi “promiscui”: solo il 12,4% dei nostri connazionali, pari a 2,4 milioni di rispondenti, usera’ l’aereo, mentre l’11,1% (2,2 milioni) si spostera’ in treno. Pochissimi, invece, gli italiani che quest’anno raggiungeranno il luogo di vacanza con la nave: rappresentano, purtroppo per il turismo delle Isole, solo il 2,2% del campione che ha in programma un viaggio.
Una volta in ferie, dove si alloggera’? Escludendo chi andra’ in una seconda casa di proprieta’ (20,4% di coloro che andranno in vacanza, quasi 4 milioni di italiani), il 22,1%, corrispondente a piu’ di 4,3 milioni di nostri connazionali, ha comunque scelto di prendere in affitto una casa (per brevi o lunghi periodi), il 27,4% soggiornera’ in albergo, il 9,7% in un B&B e il 6,6% in un villaggio turistico. Stessa percentuale (2,7%), invece, sia per chi ha scelto un campeggio o una vacanza in tenda, sia per chi fara’ le ferie in camper o roulottes.
(Red/ Dire) 09:54

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