Trapianto dei capelli: tutto quello che c’è da sapere - Ilmetropolitano.it

Trapianto dei capelli: tutto quello che c’è da sapere

La calvizie e la caduta dei capelli precoce hanno, da qualche anno, un nemico importante. Stiamo parlando del trapianto di capelli, come quello del servizio offerto da Capilclinic. Un servizio che sta riscuotendo molto successo negli ultimi anni, a pari del servizio estetico di MooemClinic, riguardante l’aumento del seno, il lifting, la liposuzione e la rinoplastica femminile. Le tecniche di trapianto di capelli sono cambiate radicalmente negli ultimi anni. Prima di sottoporsi a questo trattamento, occorre affidarsi a mani esperte che possano guidarci durante tutte le fasi del trapianto. In primis bisogna conoscere la condizione di salute della capigliatura e l’unico modo per farlo è sottoporsi ad una analisi del capello preventivo, un’analisi tricologica che evidenzierà nel dettaglio punti deboli e criticità del nostro capello.

Come avviene il trapianto di capelli

Prima di tutto occorre sapere che il trapianto dei capelli è un intervento chirurgico che permette di rinfoltire le zone della testa più diradate. L’intervento si basa sullo spostamento di bulbi piliferi (trapianto di capelli con tecnica FUT), dall’area immune alla calvizie, nelle zone dove scarseggiano i capelli. Siamo in presenza dunque di un prelevamento di follicoli vivi già presenti sulla testa dello stesso paziente che poi sono innestati in altre zone. Non è possibile utilizzare bulbi piliferi di un donatore ma si utilizzano i capelli che sono ancora presenti nella regione occipitale e temporale della testa. Infatti, e per fortuna, nei casi di alopecia androgenetica, è quasi sempre presente una “corona” di capelli nella regione occipitale e temporale, disponibile per il trapianto in quanto resistente alla caduta anche in età avanzata.

È dunque un metodo chirurgico non doloroso, non invasivo, che non lascia cicatrici lineari visibili e con effetti collaterali limitatissimi. Grazie al microinnesto, l’impianto può prevedere una particolare attenzione anche alla disposizione dei capelli e quindi al naturale verso di crescita degli stessi, in modo tale che il tutto risulti estremamente naturale. Chiaramente, essendo il trapianto di capelli un’operazione chirurgica, deve essere eseguita da personale esperto e specializzato nel campo. L’efficacia di un intervento di trapianto di capelli dipende moltissimo dalle mani del chirurgo alle quali ci si affida. La professionalità e l’esperienza di un chirurgo estetico qualificato permettono di personalizzare al massimo l’intervento al quale ci si può sottoporre solo dopo una scrupolosa e attenta visita specialistica. La precisione di questo tipo di tecnica permette perfino di utilizzarla nella correzione di cicatrici in altre parti del corpo o sul viso, in cui vi sono zona prive di peli. Un esempio sono le sopracciglia.

Le differenze col passato

Sono tante le differenze col passato, non solo dal punto di vista dei risultati ottenuti. Con le tecniche innovative le cicatrici non sono evidenti e possono essere camuffate sotto i capelli molto corti, e sono in pratica invisibili anche con i capelli rasati a zero con le moderne tecniche di tricopigmentazione. Il trapianto dei capelli è una tecnica che risale agli anni ’50, in cui le allora moderne le tecniche di trapianto prevedevano innesti dei capelli, anche se i risultati non erano così “naturali”. Le cicatrici erano vistose e l’effetto visivo non era proprio dei migliori. Da allora i progressi sono stati tanti, in particolare diretti a migliorare i risultati estetici. La riduzione delle aree di prelievo ha permesso un notevole ridimensionamento delle cicatrici.

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