Reggio Calabria, al via il bando per l'affidamento del servizio degli assistenti educativi per l'anno 2020-2021 - Ilmetropolitano.it

Reggio Calabria, al via il bando per l’affidamento del servizio degli assistenti educativi per l’anno 2020-2021

L’ Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Reggio Calabria Lucia Anita Nucera:”Abbiamo mantenuto tutti gli impegni e grazie alla nostra lungimiranza daremo continuità, migliorando il servizio”.  “A breve ci sarà la pubblicazione del nuovo bando per il servizio degli  assistenti educativi per un importo di  €. 1.989.106,29. Un impegno mantenuto da parte nostra e che consentirà agli assistenti educativi di avere continuità lavorativa attraverso la clausola sociale, vedere riconosciuti i propri diritti e avere un aumento della retribuzione percepita”. A dichiararlo è Lucia Anita Nucera, Assessore alle Politiche Sociali del comune di Reggio Calabria. “E’ un un risultato importante che premia il lavoro di squadra nonché la grande serietà e professionalità del settore Politiche sociali, che ha lavorato in questi anni per mantenere i livelli occupazionali e migliorare il servizio.  A questo si aggiunge che anche le ultime mensilità, relative a gennaio, febbraio e i primi quattro giorni di marzo sono state espletate. Per gli altri giorni di marzo e per il mese di aprile è subentrata la cassa integrazione per i lavoratori. Con questo ultimo atto concludiamo un percorso che ha visto da parte dell’ Amministrazione comunale, mettere massima determinazione, professionalità e serietà nel dare continuità lavorativa agli assistenti educativi, retribuirli, garantire loro i propri diritti e dare un maggiore riconoscimento alla figura. Abbiamo rispettato tutti gli impegni presi, andando oltre le difficoltà e le polemiche legate alle  strumentalizzazioni politiche, nell’ottica di rafforzare un servizio importante per tante famiglie e minori”. Sull’impegno profuso Lucia Nucera evidenzia: “Non abbiamo mai lasciato da parte da nessuno. Con il settore abbiamo sempre lavorato con il massimo zelo al fine di risolvere i problemi che ci sono stati, ma che non ci hanno fermato, anzi ci hanno spronato ad individuare tutte le soluzioni possibili e idonee a garantire la prosecuzione del servizio. Grazie alla nostra perseveranza, per la prima volta 165 assistenti educativi hanno avuto un contratto che garantisce loro tutti i diritti. Inoltre, attraverso l’interlocuzione che ho avuto con il Ministero dell’Istruzione e la Commissione istruttoria, continuo a lavorare per il riconoscimento di questa figura a livello nazionale. Da quando sono assessore – continua Lucia Nucera- il compenso corrisposto è aumentato e sarà ulteriormente incrementato in questo nuovo bando. Pur non avendo a disposizione risorse, ho combattuto affinché attraverso i fondi europei si potesse comunque garantire un servizio importante per i bambini e le famiglie” . In conclusione l’Assessore afferma:”La mia porta è sempre stata aperta. Ho detto più volte ai lavoratori, vedendo pubblicate notizie false sugli organi di stampa, ma anche a tutta l’utenza, che io e il settore siamo a disposizione al Ce.Dir, per chiarimenti e informazioni, con un dialogo aperto e costruttivo. Quindi, di non farsi strumentalizzare per questioni politiche da chi cavalca l’onda del disagio per avere visibilità, ma di venire a parlare per avere risposte. In questi mesi, ho preferito lavorare in silenzio per gli assistenti educativi come per tutte le altre categorie, nell’interesse esclusivo dei cittadini. Sono stata più volte attaccata duramente da parte di chi non aveva nemmeno consapevolezza del lavoro che si stava portando avanti per salvare i posti di lavoro e garantire loro i diritti. Con il bando e  l’espletamento di tutti i pagamenti, chiudiamo un ciclo che ci ha visto sempre lineari e coerenti negli impegni assunti, superando le difficoltà che a volte ci hanno rallentato e trovando soluzioni.  Il nostro impegno, come settore, è sempre stato massimo e ringrazio tutti. Non mi sono mai tirata indietro e non mi sono abbattuta, anzi ho proseguito con caparbietà per una risoluzione della problematica legata agli assistenti educativi, nell’ottica della missione che ho assolto nel momento in cui sono diventata assessore, ossia guardare al bene comune. Auspico che si continui ad interagire e lavorare per il bene di questa città e per la risoluzione celere dei problemi”.

Recommended For You

About the Author: PrM 1