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Foreste. MIPAAF: si arricchisce l’elenco degli alberi monumentali

379 iscrizioni per un totale di 3561 patriarchi vegetali

(DIRE) Roma, 6 Ago. – Si arricchisce in modo ampio e considerevole l’Elenco degli Alberi Monumentali italiani con le 379 nuove iscrizioni proposte dalle Regioni Campania, Friuli, Liguria, Lombardia, Puglia, Sardegna, Sicilia, Trento e Veneto, portando il nostro patrimonio arboreo monumentale censito a 3.561 patriarchi vegetali. Con Decreto del Direttore generale dell’Economia montana e delle foreste è stato infatti approvato di recente il terzo aggiornamento dell’Elenco, esito delle nuove iscrizioni ma anche di alcune riduzioni dovute a morte naturale, abbattimento o elevato deperimento strutturale e fisiologico. Frutto di un’intensa attivita’ di catalogazione realizzata, in modo coordinato e sinergico, dal Mipaaf, dalle Regioni/Province autonome e dai Comuni, l’Elenco e’ pubblicato sul sito istituzionale www.politicheagricole.it, all’interno della sezione: “politiche nazionali/alberi monumentali/elenco nazionale alberi monumentali”.

 A identificare gli esemplari che lo costituiscono l’elevato valore biologico ed ecologico (eta’, dimensioni, morfologia, rarita’ della specie, habitat per alcune specie animali); l’importanza storica, culturale e religiosa che rivestono in determinati contesti territoriali; lo stretto rapporto con emergenze di tipo architettonico; la capacita’ di significare il paesaggio sia in termini estetici che identitari. E i nuovi inserimenti confermano le tipologie: dal gruppo imponente dei dodici agrifogli di Cervinara (Av) che si presentano come un corpo unico e quasi una sola chioma dalla circonferenza di oltre 50 metri, ricovero della piccola fauna, soprattutto in inverno, al ficus di villa Tasca, a Palermo, una delle piante piu’ grandi d’Europa per superficie coperta dalla chioma e per l’ altezza di 30 metri; dal castagno secolare di Canalaz, a Grimacco (Ud), col suo grande fusto aperto dall’esplosione di dinamite li’ nascosta dai partigiani perche’ non fosse trovata dai nazisti, che con la sua circonferenza di 9,41 metri e l’altezza di 16,40 metri e’ ora la pianta più imponente del Friuli Venezia Giulia, ai giganteschi cerri di Bosco Quarto, nel piccolo Comune di Monte Sant’Angelo (Fg), che insieme ai faggi e i tassi censiti del demanio regionale della Puglia confermano la ricchezza di biodiversità del promontorio garganico e il fenomeno del gigantismo vegetale tipico di quest’area. L’Elenco degli alberi monumentali d’Italia e’ istituito e redatto ai sensi dell’articolo 7 della legge 14 gennaio 2013 n. 10, e approvato con D.M. del 19 dicembre 2017, n. 5450. (Com/Ran/Dire) 20:12 06-08-20

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