Crotone attivo sul mercato ma l’organico deve essere completato - Ilmetropolitano.it

Crotone attivo sul mercato ma l’organico deve essere completato

Il debutto in campionato è fissato per il 27 Settembre: allo Scida sarà di scena il Milan di Ibrahimovic e il Crotone comincerà il suo terzo campionato di Serie A. Sarà, a dire il vero, la seconda giornata di Serie A: gli uomini di Stroppa, che hanno conquistato la promozione nella seconda metà di agosto, hanno chiesto ed ottenuto il rinvio della trasferta di Udine che avrebbe aperto formalmente il loro campionato. C’è un po’ d’ansia in casa rossoblù: l’organico è palesemente incompleto, per stessa ammissione della dirigenza dovranno essere chiusi almeno cinque colpi in entrata. Certo, il poco tempo a disposizione per imbastire una convincente strategia sul mercato è una parziale scusante ma ad oggi è innegabile che il Crotone è tra le principali indiziate alla retrocessione, come dimostrano le quote dei bookmakers elencati sui portali  del settore .

In difesa l’obiettivo è Djidji

Tra le priorità di Stroppa c’è quella di rinforzare la difesa: Ursino e Vrenna sono particolarmente attivi su questo fronte e l’obiettivo è tesserare nei prossimi dieci giorni almeno due centrali. Per il primo, c’è fiducia: parliamo di Sebastiano Luperto, ex nazionale Under 21 che, dopo un discreto utilizzo nella gestione Ancelotti, è di fatto scomparso nelle rotazioni del Napoli con Gattuso in panchina. Il Crotone può sfruttare gli ottimi rapporti col club partenopeo, l’ipotesi di un prestito con diritto di riscatto è praticabile.

In cima alla lista, però, c’è Koffi Djidji: francese, 27 anni, per anni è stato un punto fermo del Nantes prima di trasferirsi al 2018 al Torino. In granata il difensore transalpino non ha trovato troppo spazio. Nonostante ciò, le offerte non mancano: Djidji ha rifiutato la proposta della Dinamo Zagabria e ha declinato anche quella di un’altra neopromossa, lo Spezia. Sta quindi a Vrenna convincere il giocatore sulla validità di un progetto tecnico che punta ad una permanenza stabile del Crotone nella massima serie.

Gli obiettivi in attacco

Per quanto riguarda l’attacco, da segnalare un colpo interessante: il Crotone ha di fatto chiuso per Denis Dragus. Classe ’99, il romeno arriva in prestito con diritto di riscatto dallo Standard Liegi, club belga nel quale col quale ha collezionato soltanto due presenze in campionato, la scorsa stagione. Dragus, che conta due presenze in nazionale maggiore, è comunque considerato uno degli attaccanti più promettenti nell’intero panorama europeo (la Uefa lo inserì nella lista dei 50 migliori giovani, appena un anno fa). Una scommessa che si spera possa portare frutti nell’immediato. Oltre a Dragus, però, il Crotone dovrà ingaggiare un altro attaccante. Si parla con insistenza di Diego Farias, ma per la punta ital-brasiliana c’è da battere una folta ed agguerrita concorrenza composta anche da diversi club di Serie A (anche in questo caso c’è lo Spezia di mezzo). Più accessibile, invece, l’ipotesi Millico: si tratta probabilmente del miglior prodotto del settore giovanile del Torino degli ultimi anni e non è un caso che i granata sono disposti a cedere il classe 2000 soltanto in prestito secco. Vedremo se il club calabrese riuscirà a strappare anche il diritto di riscatto per quello che sarebbe un importante colpo in prospettiva.

Gli acquisti già chiusi

Vale la pena sottolineare che il Crotone ha già ufficializzato diversi acquisti: spicca l’arrivo di Luca Cigarini che sarà il fulcro del centrocampo di Stroppa, così come quello di Riviere (il francese, ex Monaco e Newcastle, era svincolato dopo una stagione a Cosenza). Occhio anche a Rispoli, importante rinforzo sulla destra, ed Eduardo, poderoso centrale di centrocampo brasiliano, classe ’95, arrivato dallo Sporting Lisbona in prestito con diritto di riscatto. Magallan, difensore argentino preso dall’Ajax, e Vulic, centrocampista serbo classe ’96, sono gli altri colpi già chiusi dai calabresi.

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