Crotone, cosa aspettarsi da questa stagione di Serie A - Ilmetropolitano.it

Crotone, cosa aspettarsi da questa stagione di Serie A

È abbastanza facile notare come le prime apparizioni ufficiali nella stagione 2020-2021 non sono state particolarmente felici per il Crotone. L’impatto con la massima serie non è stato molto positivo, ma c’è tutto il tempo chiaramente per mettere una pezza. Anche in virtù del fatto che sono problemi che valgono un po’ per ogni squadra, compresa ad esempio la Juventus, con un nuovo allenatore come Andrea Pirlo, su cui tanti sono scettici, ma su cui altri hanno più di qualche certezza. Ad esempio, Ariedo Braida, stimato ex dirigente di Milan e Barcellona, ha parlato a lungo a L’insider proprio di come l’ex nazionale azzurro avesse già da giocatore le stimmate dell’allenatore, con un carisma fuori dal comune. E sono d’accordo con questa disamina anche tanti appassionati di scommesse calcio sul web, che hanno già cominciato a puntare sulla vittoria del decimo scudetto di fila da parte della compagine bianconera.

L’impatto complicato con la Serie A

Il finale della scorsa stagione nella serie cadetta è stato veramente impressionante e ha permesso alla squadra guidata in panchina da mister Stroppa di prendersi il palcoscenico più ampio, quello della Serie A. Una promozione che ha reso entusiasti tifosi e dirigenza, ma è chiaro come, in confronto alla serie cadetta, ci sia un livello di squadre e giocatori decisamente più alto, anche se il problema non pare proprio essere solo questo.

Certo, non è facile affrontare una ribalta così importante, eppure questo inizio presenta qualche preoccupante tratto in comune con la stagione 2016-2017, la prima nella massima serie per la squadra calabrese.

In quel caso, la sensazione che dava la compagine rossoblù era quella di essere incapace di calarsi alla perfezione in una nuova veste per affrontare la Serie A. Ed ecco che i tanti errori che si sono visti anche quest’anno nelle prime due apparizioni ufficiali in campionato potrebbero far pensare alla stessa cosa. Alcuni svarioni a centrocampo e altri in difesa, sono stati veramente ingenuità colossali e, a questo livello, non serve ribadire come si paghino davvero a caro prezzo.

Insomma, in questo momento più che mai, la società calabrese, parlando di dirigenza, dovrà avere la capacità di sopportare e avere pazienza, ma soprattutto non abbattersi nel caso in cui i risultati positivi dovessero tardare ad arrivare. Serve cominciare a lavorare su tali aspetti mentali per poter ambire a invertire un trend negativo e una spirale in cui sembra essere caduto il Crotone. Altre mosse societarie potrebbero finire solamente per riflettersi negativamente anche sull’operato di mister Stroppa che, in questo momento più che mai, ha bisogno di sentire tutto l’appoggio da parte della società.

Perché sarà complicato fare punti a breve

Se dal punto di vista psicologico il Crotone non sta benissimo, le prossime giornate non appaiono certamente molto benauguranti. Infatti, il calendario in questo inizio di campionato prevede una fase molto complessa per la compagine calabrese. Prima, infatti, ci sarà da andare al Mapei Stadium per affrontare un Sassuolo che si è rivelato nella scorsa stagione una vera e propria sorpresa, in grado di stupire anche le big, poi ci sarà la partita in casa contro la Juventus.

Vien da sé intuire come sarà notevolmente complicato essere in grado di fare punti nelle prossime due giornate. Sarà interessante, però, poter ragionare anche a calciomercato terminato, quando ci sarà un po’ più di serenità per concentrarsi su quello che si deve migliorare in partita e dove bisogna alzare il focus in settimana nel lavoro che viene svolto in allenamento.

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