Il Governo rilancia lo smart working: ma come far fronte all’aumento dei consumi? - Ilmetropolitano.it

Il Governo rilancia lo smart working: ma come far fronte all’aumento dei consumi?

Il Governo rilancia lo smart working: ma come far fronte all’aumento dei consumi?

L’aumento dei casi di Coronavirus nel nostro paese ha spinto il Governo a prendere una nuova serie di misure ad hoc, che forse cambieranno ancora domenica 25, fra le quali troviamo anche il potenziamento dello smart working. Si parla di un intervento pensato soprattutto per quelle categorie che possono permettersi di lavorare da casa, come nel caso dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni. Lo scopo? Cercare di decongestionare e di ridurre l’utilizzo dei mezzi pubblici come metro e autobus, considerati come una delle maggiori fonti di potenziale contagio. Questo però vuol dire anche un aumento dei consumi domestici: di conseguenza, è utile scoprire alcuni consigli per risparmiare in casa.

Il Governo punta sullo smart working, anche nella PA

Il nuovo dpcm approvato nei giorni scorsi dal Governo ha pensato anche e soprattutto ai dipendenti e allo smart working. Il decreto prevede infatti un incremento della quota di lavoratori che potranno lavorare da casa seguendo i dettami della modalità del cosiddetto lavoro agile. Tale quota, infatti, potrebbe registrare una crescita tale da arrivare fino al 75% per ogni azienda o ente pubblico. Una decisione, questa, presa alla luce del nuovo aumento dei contagi registrato nelle ultime settimane, e che mira come detto a “snellire” l’affluenza nei mezzi pubblici.

Come far fronte all’aumento dei consumi?

Dato che lo smart working tornerà a crescere, dopo il boom segnato durante i mesi di lockdown, di riflesso torneranno a salire anche le spese domestiche in relazione alla luce elettrica e al gas. Soprattutto la seconda voce, considerando che ora entriamo nella stagione fredda. Ma lo smart working, se gestito nel modo corretto, diventa comunque una preziosissima risorsa per i lavoratori, a patto di imparare come risparmiare a casa, ed evitando dunque che le bollette possano aumentare troppo.

Il primo consiglio è quindi quello di cercare anche sul web delle promozioni che permettano di avere luce e gas a prezzi convenienti, e che sappiano come venire incontro ad ogni specifica esigenza. In secondo luogo, si suggerisce di fare molta attenzione ai consumi, concentrandosi sulla necessaria manutenzione della caldaia, che è obbligatoria, e dei caloriferi. Anche il posizionamento degli stendini è fondamentale, ed è meglio evitare la pessima abitudine di collocarli di fronte ai termosifoni, perché aumenta il consumo di gas.

Inoltre, è bene evitare pessime pratiche come lo stand by dei dispositivi elettronici, e sfruttare al massimo la batteria dei device portatili come i laptop, lasciandoli dunque scollegati dalla rete elettrica. Un altro suggerimento utile, poi, è quello di arieggiare i locali domestici quando i termosifoni sono spenti, per evitare dispersioni di calore, e farlo durante le prime ore del mattino. Poi ci pensa la tecnologia a venirci incontro, grazie alla domotica e ai dispositivi IoT, come il sistema di gestione automatico delle luci e le tapparelle con chiusura temporizzata.

Lo smart working, se ben sfruttato, è in grado di agevolare notevolmente la vita dei lavoratori, a patto però di sapere come controllare i propri consumi.

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