Crisi di Governo: Mojto fuori stagione per Renzi? - Ilmetropolitano.it

Crisi di Governo: Mojto fuori stagione per Renzi?

foto di Mimì La Face

di Fabrizio Pace  – Ieri notte Matteo Renzi, ritirando le due Ministre ed il Sottosegretario a cui ha diritto Italia Viva, ha ufficialmente dato inizio alla crisi di Governo del Conte-bis. La prima di questo Governo, la seconda dell’era dell’ex avvocato del popolo. Ancora un Matteo che mette il premier con le spalle al muro, la prima volta ne scaturì un ribaltone politico che portò alla creazione dell’attuale amministrazione con l’alleanza giallorossa (ieri “contro natura”, oggi “patto d’acciaio”).

foto di Silvana Marrapodi

Un mojito fuori stagione per Renzi? Verrebbe da fare questa battuta, che fu il leitmotive della prima crisi di Governo aperta dal segretario della Lega Matteo Salvini.  In realtà c’è molto di più. Esiste un denominatore comune tra i due Mattei che stanno politicamente agli antipodi, entrambi hanno lamentato in periodi diversi, prima la lentezza e poi la totale immobilità dei governi di “Giuseppi”. Questa è stata la prima delle motivazioni addotte da Renzi quando gli è stato chiesto il perchè della “rottura”. L’ex-premier (ex-PD) ha aggiunto l’impossibilità ideologica o naturale del suo partito nel concedere a chicchessia i pieni poteri in questo caso relativi alle gestione del Recovery.

Da oggi Giuseppe Conte dovrà tornare in Parlamento a chiedere la Fiducia e trovare un gruppo di “responsabili” che possa sostenerlo. La via maestra sarebbe quella delle elezioni, chi governa il Paese è divenuto una minoranza nel panorama complessivo regionale (16 Regioni su 20 sono amministrate dal Centrodestra) ma  l’occasione di governare questo periodo è ghiotta come non mai, con i prestiti europei in arrivo (è questo il vero termine da utilizzare e non fondi). Miliardi di euro da saper sfruttare che se utilizzati bene darebbero ossigeno all’economia italiana oggi al collasso. Gestire questi soldi conferirebbe  indirettamente un potere politico immenso. Spiegata così la nuova crisi di governo, un triste balletto con un altro denominatore comune, avere qualche poltrona in più da parte per alcuni e necessità  di non abbandonarla da parte di altri.

Anche in un frangente così drammatico, andare rapidamente alle elezioni dovrebbe essere la via democratica per risolvere l’ennesimo pasticcio governativo sulle spalle e contro le tasche degli italiani. Il Centrodestra, unito oggi come mai, ha già mandato segnali inequivocabili  al Presidente della Repubblica. Vorrà Mattarella dare ascolto alla coalizione che rappresenta da qualche anno la maggioranza degli elettori?! …

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About the Author: Fabrizio Pace

Fabrizio Pace is a journalist, editor of www.ilmetropolitano.it.