Mali. Bamako commemora le vittime delle proteste di un anno fa - Ilmetropolitano.it

Mali. Bamako commemora le vittime delle proteste di un anno fa

(DIRE) Roma, 15 Lug. – “Non chiediamo vendetta ma giustizia”. Ha detto così l’imam Mahmoud Dicko, che stamani in una moschea di Bamako ha guidato una preghiera in ricordo delle 14 vittime che un anno fa persero la vita nelle proteste contro il governo del Mali. Dal 10 al 12 luglio del 2020 migliaia di persone scesero in strada per invocare le dimissioni del presidente Ibrahim Boubakar Keita, accusato di non fare abbastanza per la stabilità economica e per respingere la minaccia dei gruppi armati nel Paese. L’intervento delle forze di sicurezza causò la morte di 14 manifestanti: come hanno confermato due inchieste indipendenti condotte dalla Missione delle Nazioni Unite in Mali (Minusma) e dell’ong Human Rights Watch, polizia ed esercito ricorsero a un uso eccessivo della forza contro i civili. Circa un mese dopo quei fatti, l’esercito depose il presidente Keita e il suo governo, aprendo una fase di incertezza che a maggio scorso ha condotto a un secondo colpo di stato, sempre guidato dai militari. La commemorazione di oggi delle vittime di un anno fa è avvenuta in una moschea del quartiere Badalabougou, epicentro delle proteste a Bamako. Dicko è una delle voce di maggior rilievo dell’opposizione maliana: entrato a far parte del gruppo Movimento 5 giugno, ora l’imam è tornato indipendente, contestando ai vecchi alleati di essere entrati a far parte del governo ad interim creato dal generale Assimi Goita, la mente di entrambi i golpe. Come riferisce Radio France internationale (Rfi), ricordando che “è l’esercito al servizio dei cittadini e non il contrario”, Dicko ha esortato la classe politica a impegnarsi per organizzare al più presto elezioni “dignitose”. (Red/ Dire) 08:27 15-07-21

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