Viabilità. Lombardia, De Corato ribadisce: vietare monopattini ai minori - Ilmetropolitano.it

Viabilità. Lombardia, De Corato ribadisce: vietare monopattini ai minori

Assessore lombardo: ‘ridurre il pericolo Parlamento si sbrighi’

(DIRE) Milano, 9 Set. – “Come giunta regionale siamo i primi in Italia ad avere licenziato una proposta che prevede il divieto ai minorenni di usare il monopattino. Siamo andati in questa direzione perché il parlamento ci sta mettendo troppo per un problema che riguarda la vita di tutti noi”. Così l’assessore alla Sicurezza lombardo Riccardo De Corato, il quale da tempo porta avanti una sua crociata sulla regolarizzazione dei monopattini elettrici. “L’utilità di questo mezzo è fuori discussione- continua l’assessore regionale- ma bisogna ridurre il pericolo”. Ecco perché “la nostra proposta prevede che solo chi ha compiuto i 18 anni possa utilizzarli”, unita all’obbligo per i maggiorenni “del casco protettivo e di una assicurazione contro i danni”.

L’occasione di queste dichiarazioni è la conferenza stampa conclusiva della quattordicesima edizione del progetto ‘Ragazzi On The Road’, l’iniziativa che vede il coinvolgimento di adolescenti nelle attività delle forze dell’ordine locale per educare alla sicurezza stradale e alla legalità. Parlando appunto dell’iniziativa come “progetto per rendere più consapevoli i ragazzi dei pericoli a cui sono esposti”, De Corato ricorda che “pochi giorni fa, a Sesto San Giovanni un ragazzo come loro è morto cadendo da un monopattino”. Da qui parte l’affondo contro la micro-mobilità elettrica: “Parliamo di 663 incidenti solo nella città di Milano”, osserva De Corato, un dramma che secondo l’esponente della giunta Fontana rappresenta “un costo sociale di 33 milioni all’anno”. Uno dei problemi maggiormente segnalati è che i monopattini vanno anche sui marciapiedi a una velocità troppo sostenuta: “Per i pedoni sono un pericolo questi mezzi che vanno a 25 chilometri orari quando va bene- osserva De Corato- anche perché ci sono quelli taroccati per andare ancora più veloce”. Alla conferenza stampa era presente anche l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni, che definisce i ragazzi aderenti all’iniziativa “un esempio meraviglioso di tutto ciò che noi vorremmo come genitori”. Non solo, ma Magoni annuncia che l’iniziativa partita dalla Valseriana “ora coinvolge tre capoluoghi (Bergamo, Brescia e Sondrio, ndr)”, con l’obiettivo “di arrivare in tutti i capoluoghi della Regione”. Sul futuro del progetto, che l’anno prossimo festeggerà i quindici anni, si è espresso anche il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi: “Spero che il progetto possa ulteriormente allargarsi” afferma, ipotizzando sul fatto che dall’anno prossimo Palazzo Pirelli “potrebbe lavorare su qualcosa di strutturato, per incardinarlo anche da un punto di vista legislativo”. (Con/ Dire) 15:03 09-09-21

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